Il ministero degli Esteri russo ha affermato che l’aereo è stato abbattuto dalle forze ucraine. “Kiev ha commesso un atto di folle barbarie, dimostrando totale disprezzo per la vita umana. Violando gli accordi, hanno ucciso i nostri piloti e i soldati di scorta e hanno lasciato che i loro concittadini ‘fossero sacrificati'”, ha commentato,
Secondol’agenzia di stampa statale russa Tass, un alto funzionario del ministero degli Esteri di Mosca ha dichiarato. “Questo sanguinoso incidente solleva una grande domanda sulle possibilità di almeno alcuni accordi e in qualsiasi formato. Le garanzie che danno, se non sono state ancora violate, verranno sicuramente violate. E su questo non c’è dubbio”.
Vyacheslav Volodin, presidente della Duma ha accusato gli ucraini di avere abbattuto il velivolo che trasportava 65 prigionieri di guerra ucraini che dovevano essere scambiati con prigionieri russi. Lo riferiscel’agenzia Ria Novosti.Secondo il presidente della commissione Difesa della Duma, Andrei Kartapolov,l’aereo è stato abbattuto da “tre missili, o Patriot oppure Iris-T”, i primi di fabbricazione americana e i secondi di fabbricazione tedesca.
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l’aereo da trasporto che trasportava i prigioniero di guerra ucraini, era decollato dalla base di Chkalovsky, a nord-est di Mosca, ed era diretto a Belgorod nell’area diLiptsyin questa regione
“La leadership ucraina sapeva molto bene – aggiunge il ministero in un comunicato – che, secondo la pratica consolidata, oggi il personale militare ucraino sarebbe stato trasferito con aerei da trasporto militare all’aeroporto di Belgorod per uno scambio. Secondo l’accordo raggiunto in precedenza, lo scambio avrebbe dovuto svolgersi nel pomeriggio al posto di blocco di Kolotilovka, al confine russo-ucraino”.
“Il regime nazista di Kiev”, prosegue ministero della Difesa russo, ha quindi abbattuto volontariamente l’aereo con “l’obiettivo di incolpare la Russia”, e “commettendo questo attacco terroristico, la leadership ucraina ha mostrato il suo vero volto”.
Lo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina “previsto per oggi non avrà luogo”, ha riferito (cinicamente?) Andriy Yusov,portavoce dell’agenzia di intelligence militare ucraina Gur, su X (twitter) senza fornire ulteriori informazioni.
Il Kyiv Post aggiunge che secondo quanto ha affermato lo stesso Yusov le informazioni fornite da parte russa secondo cui l’area abbattuto nella regione di Belgorod “avrebbero potuto trovarsi prigionieri di guerra sono attualmente in fase di verifica” sic.
La direttrice del canale televisivo Russia Today, Margarita Simonyan,ha pubblicato sul suo canale Telegram una lista di queati prigionieri di guerra ucraini che dovevano essere liberati oggi, in uno scambio di prigionieri con le forze russe, morti nell’abbattimento dell’areo su cui si trovavano. Simonyan posta una fotografia con i nomi dei 65 prigionieri, con accanto la data di nascita di ciascuno.
Successivamente, le pubblicazioni “Ukrainian Pravda” e “RBC-Ucraina” hanno cambiato i loro materiali rimuovendo ogni riferimento alla responsabilità delle forze armate ucraine per quanto accaduto, anche dopo le segnalazioni del Ministero della Difesa russo sui prigionieri di guerra ucraini a bordo.
GiElle
aggiornamento crisi russo-ucraina ore19.09
