Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge ‘Disposizioni in materia di agricoltura sociale’, con i voti favorevoli della maggioranza, il voto contrario del Movimento 5 Stelle e le astensioni del resto dell’opposizione. Il provvedimento ha previsto strumenti per sostenere le imprese agricole nella creazione di opportunità occupazionali e nello sviluppo di servizi educativi, sociosanitari e socio lavorativi. Centrale il ruolo delle fattorie sociali, che potranno utilizzare un logo distintivo regionale e organizzarsi in reti. La Regione svolgerà funzioni di promozione, coordinamento e sostegno, anche attraverso formazione, assistenza tecnica e semplificazione amministrativa. Sono state previste misure di incentivo economico con particolare attenzione alle persone con disabilità. I Comuni avranno compiti di vigilanza ed è previsto un Osservatorio regionale con funzioni consultive e di monitoraggio.
Fondi e misure per comparto e territorio in Abruzzo
Il Consiglio regionale ha anche approvato una serie di interventi finanziari a sostegno del comparto agricolo e del territorio. Tra le misure il concorso regionale nel pagamento degli interessi per il credito agrario delle imprese agricole (125 mila euro per il 2026 e 325 mila euro per 2027 e 2028), indennizzi alle aziende agricole e zootecniche (100 mila euro) e 550mila euro per i servizi dell’Associazione regionale allevatori d’Abruzzo. Previsti anche fondi per il Centro recupero rapaci e selvatici (156 mila euro), per il Centro ittiogenico sperimentale dell’Aquila (45 mila euro) e per il risarcimento dei danni da fauna selvatica nel Parco Sirente-Velino (235 mila euro). Stanziate inoltre risorse per la convenzione con i carabinieri forestali (300 mila euro), per il supporto scientifico con l’Università ‘Gabriele d’Annunzio’ di Chieti-Pescara (150 mila euro) e per il primo insediamento dei giovani agricoltori (56 mila 200 euro), oltre a misure per la marineria pescarese (200 mila euro).
