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Alluvione in Emilia Romagna, il bilancio è drammatico: 9 i morti, tanti i dispersi e migliaia di sfollati

 

È al momento di nove morti il bilancio  del tutto provvisorio dell’ennesima ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna, la terza in pochi giorni.  In Emilia-Romagna, a causa del maltempo, “salgono a 21 i fiumi esondati anche in più punti e a 37 i Comuni con allagamenti diffusi tra la Romagna e il bolognese. A 48 quelli, tra Reggio Emilia e Rimini, colpiti da dissesto, per un totale di 250 frane“. A questi numeri si aggiungono “450 strade interrotte” e “purtroppo sale anche il numero di persone decedute, al momento nove“, con “migliaia” di evacuati. E’ l’aggiornamento diffuso via Facebook dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Siamo in contatto costante col Governo- aggiunge Bonaccini- sulla gestione dell’emergenza, le risorse necessarie di fronte a danni ingentissimi, procedure straordinarie, le misure di sostegno a cittadini e imprese (dagli sgravi fiscali e per i lavoratori alla sospensione dei mutui)”. Anche se adesso “la priorità è mettere in sicurezza tutte le persone: sono impegnati tutti i corpi dello Stato, insieme ai sindaci, alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco e all’intero sistema regionale. Donne e uomini che ringrazio di cuore”, scrive il governatore.
“L’Emilia-Romagna è stata colpita ancora una volta, è ferita ma, sono sicuro- conclude Bonaccini- si rialzerà”. Forlì e Cesena continuano a fare conti con l’emergenza maltempo, anche dal punto di vista umano. Nel capoluogo sono in arrivo più di 100 Vigili del fuoco da tutta Italia per dare supporto nelle operazioni ancora in corso. Inoltre è giunta in città una colonna mobile della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia con 32 uomini, decine di mezzi, kit idraulici per il pompaggio dell’acqua e fango, pompe automatiche e molto altro. Gli sfollati superano al momento quota 200 e domani partiranno i sopralluoghi a scuole ed edifici pubblici. “L’emergenza non è ancora finita. La situazione richiede uno sforzo aggiuntivo. Grazie a tutti dell’aiuto”, afferma il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.
A Cesena proseguono i soccorsi su tutto il territorio comunale, soprattutto in riferimento ai nuclei familiari che hanno richiesto aiuto contattando i Vigili del fuoco, le Forze dell’ordine e la Protezione civile. Fin qui sono state evacuate centinaia di persone e 114 sono ospitate in strutture. A partire dalla prima mattina di domani, d’intesa con Formula ambiente ed Hera, partiranno le attività di pulizia delle strade maggiormente colpite e ai residenti interessati si chiede di smaltire mobili e oggetti danneggiati collocandoli all’esterno delle proprie abitazioni. Alcune delle principali vie di collegamento sono state riaperte al traffico. Purtroppo sale il conto delle vittime per il maltempo nella provincia di Forlì-Cesena. I sommozzatori dei Carabinieri hanno infatti trovato i corpi senza vita di due persone in via Padulli nel quartiere Cava. Si tratta di un uomo e una donna che risultavano dispersi, così, aggiorna la Prefettura, sono cinque i morti di questa emergenza, tre a Forlì, uno a Ronta di Cesena e uno a Cesenatico. Le ricognizioni dei sommozzatori sono ancora in corso. Travolto da uno smottamento nel giardino della propria abitazione un uomo di 67 anni residente a Cesena nella frazione di Calisese. Un uomo di 43 anni è morto annegato a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, in conseguenza dell’emergenza maltempo in corso. Si tratta del proprietario di una ditta che stava tentando di installare una pompa sommersa per svuotare il piazzale, ma nel farlo è caduto nel pozzo e ha perso la vita. Sul posto, in via Castiglia, sono intervenuti intorno alle 13 i Carabinieri, l’ambulanza e l’automedica. Ma non c’è stato nulla da fare.

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aggiornamento emergenza Emilia Romagna ore 11.50

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