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Amministrative, i conti tra gli schieramenti rimandati al dopo ballottaggio

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Tiene il centrodestra, tiene anche il centrosinistra. L’atteso risultato elezioni comunali appare, per ora, più vicina a un pareggio, per ora, date le condizioni di partenza, che una vittoria di uno schieramento sull’altro. Anche l’affluenza, alla fine, si attesta sul dato precedente con una flessione di poco più del 2% (59,03% rispetto al 61,22%, facendo registrare un calo del 2,19%), pur registrando, ormai, un calo costante negli anni. Per avere un quadro definitivo sulle sfida tra maggioranza ed opposizione sarà necessario aspettare qualche giorno.  Quello che appare certo è quella di domenica e i successivi ballottaggi si confermano come una partita certamente significativa, su tutto il territorio nazionale, con quasi 600 Comuni al voto, 13 capoluoghi, dei quali uno di regione. A Brescia si conferma il centrosinistra con l’ex vice sindaca Laura Castelletti. Così come a Teramo con D’Alberto.

Mentre la compagine di governo strappa Latina proprio al centrosinistra, con Matilde Eleonora Celentano. Anche Treviso, Imperia e Sondrio restano saldamente al centrodestra con il sindaco leghista uscente Mario Conte nella Marca, l’ex ministro, anche lui primo cittadino uscente, Claudio Scajola in Liguria e Scaramellini in Lombardia. Va detto poi di Sgarbi, che nel suo tour in giro per l’Italia a caccia di fasce tricolori, si prende anche il Comune di Arpino in provincia di Frosinone. A confermarlo è la lista Rinascimento per Arpino, che su Facebook scrive: “Vittorio Sgarbi è ufficialmente il nuovo sindaco della città di Arpino”. Battuti gli avversari Andrea Chietini e Gianluca Quadrini. “Arpino ha certificato il suo fallimento scegliendo un sindaco non del posto ma venuto da lontano che della nostra città non conosce neanche i nomi delle vie”, ha detto lo sfidante Quadrini. C’è poi da raccontare del Comune di Nusco dove è Antonio Iuliano il nuovo sindaco di Nusco (Avellino), piccolo centro irpino amministrato fino al maggio dello scorso anno dall’ex presidente del Consiglio e leader Dc Ciriaco De Mita, morto a 94 anni. Altro big in corsa era Claudio Scajola, ex ministro dei Governi Berlusconi e sindaco uscente di Imperia che non ha atteso neppure l’esito finale dello spoglio e da solo si è annunciato Sindaco riconfermato. “Questa partita è stata vinta sei a zero- afferma- devo ringraziare tutti coloro che mi hanno votato, le mie liste, i candidati, che hanno capito che bisogna andare avanti insieme, avendo come obiettivo Imperia e riuscire a far crescere questa città. Una riconferma che premia il lavoro svolto in questi cinque anni e la scelta che abbiamo fatto: non sigle di partito, non interferenze di segreterie di partito, ma la piena autonomia per gestire questa città e portarla ancora avanti”. Amara sconfitta per un altro big della politica nazionale. Sconfitta per il sindaco uscente di Ceppaloni (Benevento) Ettore De Blasio, la cui candidatura era sostenuta dal primo cittadino del capoluogo sannita e leader di Noi di Centro Clemente Mastella.
Lo sfidante Claudio Cataudo (Ceppaloni Domani), di area centrodestra, ha raccolto il 53,87% delle preferenze, superando per poco meno di duecento voti De Blasio (Uniti per Ceppaloni).

aggiornamento elezioni amministrative ore 14.32

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