Esteri

Assalto alla Flotilla, le reazioni nel mondo

 

Tante le reazioni nel mondo per l’assalto dei militari israeliani alle imbarcazioni degli attivisti.

Il ministero degli Esteri di Madrid ha convocato il massimo rappresentante di Israele, dopo che le forze israeliane hanno intercettato alcune imbarcazioni della Flotilla diretta a Gaza su cui viaggiavano 30 attivisti spagnoli. “Ho convocato l’incaricato d’affari qui a Madrid”, ha dichiarato Josè Manuel Albares all’emittente pubblica TVE, precisando che sono 65 gli spagnoli a bordo con la flottiglia. Israele ha ritirato il suo ambasciatore a Madrid lo scorso anno, dopo che la Spagna ha riconosciuto lo Stato palestinese. Durissima l’Irlanda: Se l’abbordaggio è avvenuto “in acque internazionali allora è illegittimo”. Lo ha dichiarato il premier irlandese, Micheal Martin, al suo arrivo al vertice della Comunità politica europea. “Ovviamente sto ricevendo briefing in merito all’intercettazione della Flotilla di Gaza, i nostri ambasciatori sono in contatto con le autorità israeliane e forniremo assistenza consolare a coloro che sono stati arrestati. E’ importante che siano trattati in modo adeguato”, ha spiegato. “E’ una missione umanitaria, non rappresenta una minaccia per nessuno se non per evidenziare e portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza, e sottolinea l’assoluta necessità di far arrivare aiuti umanitari a Gaza il più rapidamente possibile sotto l’egida delle Nazioni Unite e della Mezzaluna rossa, come delineato nelle proposte di pace emanate dagli Stati Uniti in consultazione con gli Stati arabi”, ha aggiunto. Il Pakistan ha definito “attacco scellerato” l’intercettazione da parte di Israele della Flotilla Sumud. “Speriamo e preghiamo per la sicurezza di tutti coloro che sono stati arrestati illegalmente dalle forze israeliane e chiediamo il loro immediato rilascio. Il loro crimine era quello di trasportare aiuti per lo sfortunato popolo palestinese”, ha dichiarato su X Shehbaz Sharif, primo ministro del Pakistan. L’Iran ha contestato l’intervento della marina israeliana contro la Global Sumud Flotilla, descrivendolo come “un atto di terrorismo” che viola il diritto internazionale. Secondo quanto riferisce Irna, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha definito l’intervento di Israele come “una chiara violazione dei principi internazionali” e “un atto di terrorismo”, elogiando gli attivisti della Flotilla ed esortando la comunità internazionale ad adottare misure immediate in risposta all’incidente e a porre fine al “genocidio nella Palestina occupata”.

La Procura generale di Istanbul ha annunciato di avere aperto un’inchiesta sulla detenzione di 24 cittadini turchi durante l’intervento della marina israeliana in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza per consegnare aiuti umanitari. Secondo quanto riferisce Anadolu, la procura ha aperto un indagine per i reati di “privazione della libertà”, “sequestro o detenzione di mezzi di trasporto”, “saccheggio aggravato”, “danneggiamento della proprietà” e “tortura”, in base alle norme della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, delle norme sulla giurisdizione di cui all’articolo 15 del Codice di procedura penale e delle norme sulla giurisdizione di cui agli articoli 12 e 13 del Codice penale turco.

Condanne arrivano anche dalla Malaysia: “Condanno fermamente l’intercettazione da parte di Israele della Global Sumud Flotilla. Queste imbarcazioni trasportavano civili disarmati e rifornimenti umanitari salvavita per Gaza, eppure sono state accolte con intimidazioni e coercizione”. Lo scrive su X il premier della Malaysia Anwar Ibrahim.

Red

Related posts

L’erede di Pablo Escobar, Otoniel, sarà estradato presto negli Stati Uniti

Redazione Ore 12

Libano: Tajani, inaccettabile profanazione statua Gesù da soldato Idf, bene condanna Saar

Redazione Ore 12

Draghi: “Attacco russo ingiustificato ed ingiustificabile”

Redazione Ore 12