Esteri

Assedio della Cina a Taiwan. L’isola Stato circondata da navi e velivoli di Pechino

 

Il ministero della Difesa di Taiwan ha riferito di aver rilevato 43 aerei e otto navi da guerra cinesi operativi intorno all’isola nelle 24 ore fino alle 6 locali (mezzanotte in Italia).   Mercoledì, quindi, c’è stato un balzo delle attività militari del Dragone nello stesso giorno in cui Pechino ha testato per la prima volta in quasi 45 anni un missile balistico intercontinentale (Icbm) sui cieli del Pacifico. Un totale di 34 aerei tracciati ha attraversato la linea mediana dello Stretto di Taiwan, ha aggiunto il ministero, assicurando che le forze armate di Taipei “hanno monitorato la situazione e risposto di conseguenza”. Va detto poi che  il cacciatorpediniere giapponese “Sazanami” ha attraversato lo Stretto di Taiwan, nel primo caso del genere dalla fine della seconda guerra mondiale, un’azione destinata a provocare dure proteste della Cina e che vuole rispondere ad asserite provocazioni da parte di Pechino che, secondo Tokyo, ha recentemente violato il suo spazio aereo e effettuato passaggi di navi in prossimità dell’Arcipelago nipponico.

Secondo quanto ha riferito oggi l’agenzia di stampa Kyodo, è stato lo stesso primo ministro Fumio Kishida a dare l’ordine di effettuare l’operazione.

Il Sazanami si è diretto a sud dal Mar cinese irientale e ha completato la transizione ieri, impiegando più di 10 ore. Anche navi australiane e neozelandesi hanno attraversato lo Stretto nello stesso giorno nell’ambito di manovre navali congiunte.

L’agenzia di stampa ha menzionato che Kishida ha dato l’ordine di inviare la nave in risposta all’aumento delle attività militari cinesi nella regione. Tuttavia, le autorità giapponesi hanno rifiutato di commentare l’operazione. Anche il capo di gabinetto, portavoce del governo, Yoshimasa Hayashi nella sua odierna conferenza stampa si è astenuto dal fare commenti.

La Cina considera Taiwan parte integrante del proprio territorio sovrano.

Il passaggio della nave giapponese viene dopo che il 18 settembre la portaerei cinese “Liaoning” e due cacciatorpedinieri lanciamissili di scorta hanno navigato a sud di Okinawa, tra le isole nipponiche di Yonaguni e Iriomote, che sono vicine a Taiwan.

Le navi cinesi non sono entrate nelle acque territoriali nipponiche, ma hanno navigato nelle cosiddette “acque contigue”. Questo atto è stato giudicato da Tokyo come “totalmente inaccettabile”:

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