Dopo il grave episodio di Modena, Vannacci e la lega con il suo Segretario-Vicepresidente del Consiglio si prendono la scena e vanno all’attacco su un terreno a loro da sempre caro
Vannacci, quante ne devono ripetersi per capire che ci vuole remigrazione
“Quante Modena dovranno ripetersi per capire che ci vuole la remigrazione. Quello che è accaduto a Modena non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca o a follia di uno squilibrato. Gli elementi caratteristici ci sono tutti: immigrato di prima o seconda generazione, islamico e in probabile contatto con le frange estremiste e radicalizzate musulmane”. Lo afferma il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, in un post su Facebook. “Chi non rispetta le nostre leggi deve essere espulso e culture incompatibili con la nostra non possono restare. Chi viene in Italia deve rispettare l’Italia. Chi vuole restare la deve amare. Chi porta violenza, disprezzo delle regole e rifiuto dell’integrazione deve essere rimpatriato”, sottolinea. “Ora a questo delinquente non solo pagheremo tutte le spese legali per la sua difesa ma pagheremo anche i 30 anni che passerà nelle nostre carceri al modico costo di 140 euro al giorno, sperando che qualche giudice non lo liberi prima. Quelli che ci dovevano pagare le pensioni! Remigrazione”, conclude Vannacci.
Salvini, El Koudri sui social scriveva ‘bastardi cristiani’
Per il fatto che Salim el Koudri sia italiano “peggio mi sento”, “se va in giro col coltello in macchina, falcia la gente a 100 all’ora in centro a Modena e scrive ‘bastardi cristiani’ e inneggia ad Allah in arabo su profili chiusi da Facebook, e ce ne vuole di impegno perché Facebook chiuda i profili, evidentemente è ancora più grave. Non era un disadattato che viveva sotto un ponte isolato dal resto del mondo, addirittura era laureato”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a 24 Mattino su Radio24. “Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia del popolo italiano se questa fiducia viene a mancare devo poter intervenire”, aggiunge il leader della Lega.
Lega: “Lavoriamo a revoca permesso di soggiorno per chi delinque”
Il Segretario della Lega Matteo Salvini “ha dato mandato a un gruppo di giuristi di rifinire le proposte sulla sicurezza presentate nei giorni scorsi dalle europarlamentari del suo partito, a partire dalla revoca del permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati, con immediata espulsione”. L’obiettivo è quello di “rendere effettivo e applicabile un meccanismo (sul modello della patente a punti) che preveda la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di coloro che commettono reati gravi”. Il permesso di soggiorno concesso a un “immigrato è un atto di generosità e fiducia da parte del popolo italiano: se questa fiducia viene tradita, revoca del permesso ed espulsione devono diventare la regola”. Così una nota della Lega.
