La guerra di Putin

Attacco a Mosca, le posizioni dei leader italiani

di Viola Scipioni

Dopo il terribile attentato che ha colpito la città di Mosca nel tardo pomeriggio di venerdì 22 marzo, i leader della politica italiana hanno accantonato le ostilità nei confronti della Russia per condannare i terroristi e mostrare solidarietà alle famiglie delle vittime dell’attentato.

Gli esponenti del governo, prima tra tutti Giorgia Meloni, hanno condannato quanto accaduto: «l’orrore del massacro di civili innocenti a Mosca è inaccettabile. Ferma e totale condanna del Governo italiano a questo efferato atto di terrorismo» ha scritto la premier su X, «esprimo la piena solidarietà alle persone colpite e ai familiari delle vittime». Di poche parole, invece, Matteo Salvini che, con un titolo del Corriere della Sera ha dichiarato: «solidarietà mia e della Lega al popolo russo per lo sconvolgente attentato di oggi». Antonio Tajani, leader di FI e ministro degli Esteri, ha augurato a tutte le parti di prendere la situazione con prudenza: «dobbiamo anche invitare la Russia a non strumentalizzare l’attentato e a reagire con grande prudenza»; durante la mattinata di lunedì 25 marzo, lo stesso Tajani ha dichiarato ai microfoni di Rtl 102.5che «al momento non ci sono prove di alcun tipo di un coinvolgimento di qualsiasi genere da parte ucraina, mi pare che tutto vada nella direzione di un attentato terroristico organizzato dal ramo afgano dell’Isis».

Tra le opposizioni, Angelo Bonelli dei Verdi ha scritto su X nella mattinata di sabato 23 marzo: «l’orrore a Mosca. Solidarietà al popolo russo per l’infame attacco terroristico. Fermare il terrorismo e fermare la guerra per costruire un mondo in pace». Nicola Fratoianni (SI) ha dichiarato all’Agenzia Vistache «come di fronte ad ogni atto terroristico, la nostra condanna è netta e senza appello. Il terrorismo è sempre una barbarie contro i civili, ovunque scateni la sua violenza. Come reagirà Mosca? Non saprei dirlo, mi auguro che questo ulteriore bagno di sangue non comporti ulteriori escalation di violenza». Elly Schlein del Pd è più informativa, parlando di «strage drammatica» e citando il numero dei decessi: «il cordoglio e la solidarietà del Partito Democratico vanno naturalmente ai familiari delle vittime di questa orrenda strage. Dobbiamo continuare ad impegnarci contro ogni forma di terrorismo. Sono immagini che fanno molto male quelle che abbiamo visto arrivare da Mosca». Voce leggermente fuori dal coro quella del leader del M5S, Giuseppe Conte, che sicuramente condanna quanto accaduto ma pone l’accento su questioni più politiche: «ovviamente, per quanto riguarda il contesto più generale siamo fortemente preoccupati. Si è concluso un consiglio europeo dove i nostri leader hanno concordato di predisporre una preparazione militare, oltre che civile. C’è molta ambiguità in questa posizione, dove ci stanno portando i nostri governanti?». Viene da chiedersi cosa c’entrino delle dichiarazioni di questo tipo con quanto successo al teatro Crocus City Hall di Mosca ma l’intento di Conte è chiaro: la campagna elettorale per le elezioni europee del prossimo giugno, purtroppo anche sulle disgrazie.

Related posts

L’Oms denuncia: “31 attacchi ad assistenza sanitaria, 12 morti e 34 feriti”

Redazione Ore 12

Conflitto Russia-Ucraina, i nuovi obiettivi di Mosca sono pieno controllo del Donbass e dell’Ucraina meridionale

Redazione Ore 12

Tajani: “Sosteniamo Kiev ma non siamo in guerra con la Russia”

Redazione Ore 12