La guerra di Trump

Attacco con drone negli Emirati, incendio vicino centrale nucleare

 

Un attacco con droni ha provocato un incendio all’esterno di una centrale nucleare ad Abu Dhabi, secondo quanto riferito dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti. L’ufficio stampa di Abu Dhabi ha dichiarato in un comunicato che l’incendio è divampato in un generatore elettrico esterno al perimetro della centrale nucleare di Barakah ad Al Dhafra. Non si segnalano feriti e non vi sono ripercussioni sui livelli di sicurezza radiologica. L’attacco è avvenuto mentre il fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran regge, ma le tensioni rimangono elevate e minacciano di far precipitare nuovamente il Medio Oriente in una guerra aperta e di prolungare la crisi energetica globale innescata dal conflitto. L’autorità nucleare degli Emirati Arabi Uniti ha affermato che l’incendio non ha compromesso la sicurezza dell’impianto. “Tutte le unità sono operative normalmente”, ha scritto l’organizzazione su X. Al momento non c’è stata alcuna rivendicazione dell’attacco e gli Emirati Arabi Uniti non hanno attribuito responsabilità a nessuna parte. Questo è stato il primo caso in cui la centrale nucleare di Barakah, con i suoi quattro reattori, è stata presa di mira nell’ambito della guerra con l’Iran. Il reattore si trova nel deserto occidentale di Abu Dhabi, vicino al confine con l’Arabia Saudita. La centrale nucleare di Barakah, costata 20 miliardi di dollari, è stata costruita dagli Emirati Arabi Uniti con l’aiuto della Corea del Sud ed è entrata in funzione nel 2020. È la prima e unica centrale nucleare nella penisola arabica. Negli ultimi anni le centrali nucleari sono diventate sempre più spesso bersaglio di conflitti, a partire dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022. Durante la guerra con l’Iran, Teheran ha ripetutamente affermato che la sua centrale nucleare di Bushehr era stata attaccata, sebbene non vi fossero danni diretti al reattore gestito dalla Russia né alcuna fuoriuscita di materiale radioattivo. Nelle ultime settimane si sono verificati diversi attacchi nello Stretto di Hormuz e nei Paesi del Golfo Persico. I colloqui tra Iran e Stati Uniti sono in una fase di stallo. L’Iran continua a esercitare un controllo ferreo sullo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti stanno bloccando i porti iraniani.

Droni entrati nel paese dal confine occidentale

Gli Emirati Arabi Uniti fanno sapere poi che il drone che ha colpito un generatore all’esterno del perimetro interno della centrale nucleare di Barakah, nella regione di al-Dhafra, provocando un incendio, è entrato nel paese dal confine occidentale. Altri due droni sono stati intercettati. “Sono in corso indagini per determinare la fonte degli attacchi e gli aggiornamenti saranno annunciati al termine delle stesse”, ha dichiarato il ministero in un post su X.

Aiea su attacco a centrale nucleare grave preoccupazione

Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, ha espresso “grave preoccupazione” per l’incidente avvenuto negli Emirati Arabi Uniti dove un attacco con drone ha provocato un incendio all’esterno di una centrale nucleare. Grossi ha affermato che le attività militari che minacciano la sicurezza nucleare sono inaccettabili, secondo quanto riporta l’Aiea in un comunicato.

Red

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