Politica

Bari, solidarietà Presidenti Consigli comunali italiani al sindaco Antonio Decaro. Netta presa di posizione di Pensiero Popolare italiano 

 

“Esprimiamo vicinanza e solidarietà al sindaco e presidente dell’Anci Antonio Decaro e alla città di Bari. Quanto emerso nelle ultime ore, con la decisione di nominare una Commissione per la verifica dello scioglimento del comune di Bari, rischia di minare le fondamenta della democrazia e del buon governo delle comunità locali, di cui Antonio Decaro è esempio e protagonista riconosciuto. I tempi, le modalità e i presupposti di tale atto lasciano dubbi sulle sue finalità, che assumono più un carattere politico e strumentale. Non si fa onore e non si rispetta la comunità barese che non può essere generalmente associata alle organizzazioni mafiose, tantomeno ad un sindaco che ha dimostrato il suo impegno concreto al fianco dei cittadini nella lotta alle mafie. Una responsabilità che accomuna sindaci, amministratori e consiglieri comunali di ogni parte del nostro Paese. Non lasciamo Antonio Decaro da solo”. Così in una nota congiunta i Presidenti dei Consigli comunali di Roma, Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Matera, Trani, Taranto, Catanzaro, Aosta, Crotone, Policoro, Chieti, Parma, Assisi, Piacenza.Da registrare poi la posizione netta di Pensiero Popolare Italiano che prende atto dell’iniziativa del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sul Comune di Bari. Pensiero Popolare Italiano non può però fare a meno di far notare che identica solerzia non si ebbe in occasione delle ultime elezioni regionali del Lazio, per le irregolarità, a suo tempo evidenziate, dal presidente Fabio Desideri, nella raccolta delle sottoscrizioni delle firme per la presentazione delle liste elettorali. Dalle ultime Elezioni Regionali del Lazio ad oggi è trascorso un anno e il MINISTRO dell’ INTERNOnonostante fosse stato informato dei fatti verificatisi, anche daglUffici della PRESIDENZA della REPUBBLICAha ritenuto di soprassedereovvero ignorare, almeno fino ad oggi, circostanze e situazioni che dovevano essere chiarite – per il rispetto dovuto alla democrazia e per la completa tutela dell’elettorato – in maniera celere e a ridosso del risultato scaturito dalle urne. PENSIERO POPOLARE ITALIANO e il suo Presidente DESIDERI si augurano che l’iniziativa del Ministro, per il comune di BARI, per quanto legittima, non costituisca, tuttavia, un irrituale precedente tramite il quale la funzione delle Istituzioni venga utilizzata, dalla maggioranza politica, in maniera strumentale, per destabilizzare le forze dell’opposizione, anche al fine di contenerne, in spazi molto più angusti, la dialettica democratica ed il confronto sociale. Persino la sola ipotesi di un possibile rischio di un USO POLITICO DELLE PREROGATIVE ISTITUZIONALI rappresenta una visione distorta della democrazia, di cui PENSIERO POPOLARE ITALIANO stigmatizza, in modo deciso, finanche la sola idea, rifuggendo l’impostazione perché lontana dai propri valori e principi. PENSIERO POPOLARE ITALIANO sarà a BARI, il prossimo sabato 6 aprileper presentare, in quella sede, dopo averlo fatto a ROMAMILANO e NAPOLI, il proprio progetto, e stante la contestualità tra lo stesso e i fatti di cronaca politica – giudiziaria, cui si è fatto cenno, si confronterà, in un’ottica di dialettica aperta al contraddittorio, con i cittadini che parteciperanno all’iniziativa.

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