“L’ho incontrato diverse volte ma il primo incontro è stato quando lui ci ha ricevuto a Castel Gandolfo come delegazione dell’Islam italiano. Ed è stato un momento simbolico perché c’erano delle stupide polemiche dopo la sua Lectio a Ratisbona. Ricordo come Papa Benedetto XVI ha saputo accoglierci con grande umiltà e con grande dignità. Ebbe così inizio un rapporto che poi negli anni si è articolato, con grandi eventi e con altri saggi musulmani internazionali”. Il ricordo che Yahya Pallavicini, della Coreis, ha del papa emerito Benedetto XVI, parte proprio da una delle pagine più difficili del suo pontificato. Era il 25 settembre 2006 e papa Benedetto XVI ricevette in udienza nella Sala degli Svizzeri a Castel Gandolfo, un gruppo di una ventina di ambasciatori e leader musulmani italiani per ribadire – ad una settimana circa dalla sua Lectio magistralis di Ratisbona – tutta “la stima e il profondo rispetto” che nutriva verso i credenti musulmani.
