Gli Usa non permetteranno all’Isis di ristabilire le proprie capacità in Siria: lo ha detto il presidente Joe Biden parlando alla Casa Bianca. “Siamo consapevoli del fatto che l’isis cercherà di approfittare di qualsiasi vuoto per ristabilire le proprie capacità, non lo permetteremo”, ha affermato il presidente americano. Biden ha poi confermato che “le forze statunitensi hanno condotto decine di attacchi aerei di precisione in Siria, colpendo accampamenti dell’isis e operatori dell’isis”. Secondo il Pentagono, sono stati effettuati raid aerei contro “oltre 75 obiettivi” legati al cosiddetto Stato islamico nel Paese. Va dettopoi che negli ultimi giorni gli Stati Uniti avrebbero trasmesso, indirettamente, messaggi ai gruppi ribelli che hanno guidato l’offensiva contro Bashar al-Assad in Siria. Lo scrive il New York Times, che cita funzionari statunitensi e turch secondo i quali gli Usa avrebbero iniziato a ‘comunicare’ con le fazioni armate tramite il governo turco – attraverso canali diplomatici, militari e d’intelligence – dopo l’avvio dell’offensiva, scattata la scorsa settimana, prima della caduta di Damasco. Secondo una delle fonti del giornale, inizialmente l’obiettivo dei messaggi sarebbe stato dire ai gruppi armati “cosa non fare”. Tramite il governo turco gli Stati Uniti, sostengono i funzionari, avrebbero fatto sapere alle forze anti-Assad che non avrebbero dovuto consentire ai jihadisti del sedicente Stato Islamico di partecipare all’offensiva. E, aggiungono, tramite gli ‘interlocutori’ turchi, i gruppi avrebbero risposto di non avere intenzione di far entrare elementi dell’Is nel loro movimento. L’offensiva è stata guidata da Hayat Tahrir al-Sham (Hts), considerato organizzazione terroristica dagli Stati Uniti dall’epoca in cui Donald Trump era alla Casa Bianca. Le agenzie d’intelligence statunitensi e i vertici dell’Amministrazione Biden ‘studiano’ Hts e il suo leader, Abu Mohammed al-Jawlani. Così, stando a un funzionario Usa, “dobbiamo pensarci, dobbiamo osservare il loro comportamento e dobbiamo mandare messaggi in modo indiretto e vedere cosa ne viene fuori”.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 11.05
