Una scossa di terremoto 7.7 ha colpito la Birmania, con epicentro a 16 km a nord-ovest di Saigang, nel centro del Paese. Lo rileva l’istituto geosismico statunitense, Usgs. La scossa è stata avvertita con forza anche a Bangkok, capitale della Thailandia. Una seconda forte di scossa di terremoto di magnitudo 6.4 ha seguito di pochi minuti il sisma principale, di magnitudo 7.7. Non lontani fra loro gli epicentri delle due scosse, la seconda delle quali ha colpito 18 km a sud di Sagaing. Il principale ospedale della capitale del Myanmar si è trasformato in una “zona di vittime di massa” dopo il terremoto. File di feriti sono stati curati all’esterno del pronto soccorso dell’ospedale generale da 1.000 posti letto. Dei giornalisti dell’Afp, che si trovavano al Museo Nazionale di Naypyidaw quando il terremoto si è verificato, hanno riferito che pezzi di intonaco sono caduti dal soffitto mentre l’edificio ha iniziato a tremare. Dopo poco tempo, hanno riferito gli stessi giornalisti, la strada principale verso uno dei più grandi ospedali della città è stata intasata dal traffico. Almeno tre persone sono morte dopo il crollo parziale di una moschea in Myanmar. “Stavamo recitando delle preghiere quando è iniziata la scossa. Tre di noi sono morti sul colpo”, ha detto una delle persone che hanno parlato alla Reuters dalla città di Taungnoo nella regione di Bago. La Borsa della Thailandia ha sospeso tutte le attività pomeridiane dopo il forte terremoto nel Myanmar che ha causato gravi danni anche a Bangkok. Lo riferisce il Bangkok Post citando un comunicato dell’istituzione finanziaria. La chiusura riguarda tutti i mercati, tra cui Set, il mercato per gli investimenti alternativi (Mai) e il Thailand Futures Exchange (Tfex). Le scosse sono state avvertite anche nel Nord della Thailandia e fino alla capitale Bangkok, dove i residenti sono corsi in strada mentre gli edifici tremavano. Le scosse sono state avvertite anche nella provincia Sud-occidentale cinese dello Yunnan
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