Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha sostenuto che il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu sia volato in Corea del Nord per ottenere forniture di armi da usare nella guerra in Ucraina. “Dubito fortemente che sia li’ per vacanza”, ha affermato il capo della diplomazia Usa”. “La Russia e’ alla disperata ricerca di sostegno, di armi, ovunque possa trovarle, per continuare a perseguire la sua aggressione contro l’Ucraina”, ha sottolineato Blinken, facendo riferimento anche “all’Iran, che ha fornito molti droni alla Russia la quale li sta usando per distruggere infrastrutture e uccidere civili in Ucraina”. Poi c’è una contraddizione in termini visto che nonostante il leader nordcoreano Kim Jong-un sia fermamente schierato al fianco della Russia nella guerra in Ucraina, le armi prodotte in Corea del Nord vengono usate contro le truppe russe. Almeno a sentire il Financial Times, che ne ha documentato l’utilizzo: i soldati ucraini che gestiscono sistemi missilistici a lancio multiplo Grad vicino a Bakhmut hanno mostrato le munizioni alla stampa. Un comandante ucraino ha anche aggiunto che alle sue truppe non piace usare i missili nordcoreani, che sono stati prodotti negli anni ’80 e ’90, perché spesso possono sbagliare o non esplodere: “Sono poco affidabili e a volte fanno cose folli”. Putin giovedì ha ringraziato la Corea del Nord per il suo “fermo sostegno” alla guerra in Ucraina; e anche il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu nei giorni scorsi ha visitato Pyongyang per incontrare Kim in occasioni delle celebrazioni per il 70esimo anniversario della fine della guerra di Corea.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 12.01
