“A Bologna è accaduta una grande tragedia per la quale sicuramente dobbiamo partire dall’espressione di dispiacere e di grande cordoglio per i familiari. È accaduto qualcosa che è sotto gli occhi di tutti: bisogna avere fiducia nell’autorità giudiziaria. Chi fa professione di espressioni pregiudizialmente contrarie alla forza di polizia vuole dire che non ha fiducia né nelle nostre forze di polizia né nella magistratura che dovrà accertare cosa è successo”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in una intervista al Tg1 delle 20.
Per caso Fakir non è scudo penale
“Non è uno scudo penale, è una giusta collocazione di un caso all’interno di una iscrizione in un registro apposito, voluto da una legge recente che ha voluto il governo Meloni, di persone che sembrano aver partecipato a un fatto con la presenza di una causa di giustificazione. Se oltre a quello che emerge dalle bodycam dei poliziotti ci sia altro “lo stabiliranno i magistrati. Io credo che al momento facessero riferimento al fatto che si tratta di un episodio molto documentato dalle bodycam e da altre riprese che sono state fatte”, ha aggiunto il titolare del Viminale.
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