Le forze russe hanno attaccato durante la notte un’infrastruttura energetica a Novovolynsk, nella regione ucraina di Volinia. La città si trova a cinque chilometri dal confine con la Polonia, ha riferito il sindaco di Novovolynsk, Borys Karpus citato da Rbc Ukraine. “Il nemico ha sferrato un altro attacco a una sottostazione ad alta tensione. I danni sono ingenti e la sottostazione non è in funzione. Il Servizio di Emergenza Statale e tutti i servizi competenti stanno lavorando sul luogo delle esplosioni”, ha affermato Karpus. Secondo quanto dichiarato oltre 80.000 utenti nella comunità di Novovolynsk e negli insediamenti limitrofi sono attualmente senza elettricità. Si segnala che le infrastrutture critiche della città sono alimentate da generatori, l’approvvigionamento idrico è gestito dalla rete elettrica e anche alcune centrali termiche sono state sostituite dai generatori. Attacchi sono stati portati anche in altre parti dell’Ucraina. Droni hanno colpito la città di Odessa. Una persona è stata uccisa, due ferite. Lo riporta Ukrainska Pravda citando Serhii Lysak , capo dell’amministrazione militare della città di Odessa, Oleh Kiper , capo dell’amministrazione militare dell’oblast di Odessa, l’Aeronautica militare ucraina, organi di stampa locali e canali Telegram L’aeronautica militare ha segnalato che droni russi si stavano spostando sul Mar Nero verso Odessa poco dopo mezzanotte. Kiper e Lysak hanno esortato i residenti di Odessa e del distretto di Odessa a rimanere nei rifugi. I primi resoconti hanno segnalato danni alle infrastrutture residenziali e diversi incendi. E’ stato danneggiato anche un gasdotto. Più a nord, nella regione di Kharkiv, i servizi di emergenza statali hanno dichiarato di aver recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 10 anni dopo un attacco con un drone. “Altre tre persone sono rimaste ferite”, ha aggiunto il servizio in un post su Telegram.
Red
