Economia e Lavoro

Boschi (Mase): “Contro il caro energia serve un mix di misure”

 

“Io credo che ci sia stato un approccio che non ha considerato attentamente le prospettive future, assumendo che avessimo disponibili soluzioni per decarbonizzare il sistema energetico in tempi rapidi e con soluzioni diciamo a costo contenuto. Così non è, e questo ha iniziato a delineare una situazione di crisi sul tema dei costi energetici, situazione di criticità che è aumentata considerevolmente con la guerra russa in Ucraina che ha causato degli impatti e ha portato degli impatti sempre crescenti per il sistema energetico europeo ed italiano in particolare, impatti che sono stati valutati e gestiti solo dal punto di vista della sicurezza, trascurando il punto di vista dell’economicità, perché è chiaro che in situazioni di emergenza il primo aspetto è quello della sicurezza e non tanto quello dell’economicità. Rispetto a questo, però noi dobbiamo fare di tutto per correggere la strada in un approccio realistico, in cui c’è la consapevolezza che le soluzioni di decarbonizzazione oltre certi livelli e per certi settori oggi non ci sono, e qualora ci siano hanno dei costi diciamo così non accettabili, e intervenire con misure di vario tipo e di orizzonti temporali diversi per cercare di salvare i salvabile”. Lo ha detto Federico Boschi, capo dipartimento Energia, ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, in occasione della tavola rotonda organizzata da Gas Intensive.

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