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Braccio di ferro Israele-Spagna sui limiti imposti al Consolato di Madrid

 

Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha informato di aver consegnato  “una  prima nota’ al governo di Israele per “respingere completamente ogni tipo di limite” imposto al consolato generale spagnolo a Gerusalemme, perché si astenga dal prestare i suoi servizi ai palestinesi. “Abbiamo consegnato oggi stesso una prima nota al governo di Israele respingendo completamente ogni limite al nostro consolato generale, che ha uno status protetto dal Diritto internazionale e dalla Convenzione di Vienna e, pertanto, lo rigettiamo in toto”, ha dichiarato Albares, ripreso dalla tv pubblica Tve al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato oggi a Praga. La decisione di vietare al consolato spagnolo a Gerusalemme di prestare “servizi ai residenti dell’Autorità Palestinese e di realizzare funzioni consolari di qualunque tipo fuori dal distretto di Gerusalemme, senza consenso del ministero”, in vigore da domani, era stata annunciata dal ministro israeliano degli Esteri, Israel Katz, in risposta al riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del governo spagnolo. E anche a seguito delle dichiarazioni della vicepresidente e leader di Sumar, Yolanda Diaz, che aveva sostenuto in un video ‘Palestina sarà libera dal fiume al mare”, affermazione ritenuta “antisemita” da Israele. Albares ha ricordato che lo statuto che tutela le attività consolari “non può essere cambiato unilateralmente da Israele” ma che esiste “una reciprocità” nelle garanzie, privilegi e immunità fra rappresentanze diplomatiche, per cui il governo di Madrid respinge “in pieno” la decisione del governo di Israele e ne chiede “la revoca”. Ma Israele non fa alcun passo indietro. Il ministro degli esteri israeliano Israel Katz ha respinto “categoricamente”  la richiesta di Madrid di cancellare le restrizioni imposte al Consolato spagnolo a Gerusalemme, dopo il riconoscimento della Stato palestinese. “Data la gravità delle dichiarazioni antisemite di alti funzionari del governo spagnolo e soprattutto il chiaro appello alla distruzione dello Stato di Israele e alla promozione di uno Stato palestinese al suo posto tra il mare e la Giordania, qualsiasi collegamento tra il Consolato spagnolo a Gerusalemme e membri dell’Autorità Palestinese – ha detto Katz – costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale di Israele e sarà completamente proibito”. “Israele monitorerà rigorosamente l’adempimento delle istruzioni e se verranno riscontrate violazioni- ha aggiunto – saranno adottate ulteriori misure fino alla chiusura del consolato spagnolo a Gerusalemme”.

aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.37

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