“Per quale motivo si è proceduto al trasferimento improvviso di tre stalli di sosta per persone con disabilità da Piazza Mignanelli a Via di Propaganda Fide, dove con l’occasione sono stati eliminati anche tre posti auto destinati ai residenti? Alla base di questa scelta c’è stata un’adeguata valutazione delle esigenze di queste persone e un’interlocuzione con le associazioni di categoria? Esiste una relazione tecnica che giustifichi questo spostamento? E, infine, sono state messe in atto garanzie per rendere la nuova ubicazione ugualmente funzionale e priva di barriere architettoniche? Queste sono solo alcune delle domande alla base dell’interrogazione urgente, presentata oggi sia in I Municipio che in Campidoglio, per far luce su una scelta dell’amministrazione che, oltre a preoccuparci profondamente, ha generato molti disagi e perplessità tra i cittadini, in particolare tra quanti ora si trovano con un’opzione di sosta meno accessibile in un’area centrale. Contestualmente abbiamo anche chiesto riscontro sulla regolarità dell’occupazione di suolo pubblico del ristorante presente proprio in Piazza Mignanelli. Quest’area di altissimo valore storico e artistico è soggetta a stringenti vincoli: dunque, è fondamentale che l’osp rispetti pienamente prescrizioni e normative vigenti, che dimensioni e tipologia delle strutture occupanti il suolo pubblico siano adeguate allo spazio e che vengano effettuati controlli così da sanzionare e rimuovere prontamente irregolarità e abusi. Quello che ci auguriamo ora sono risposte esaustive: garantire la piena accessibilità e il rispetto delle regole in ogni angolo della nostra città, specialmente in un contesto così delicato e prestigioso come Piazza Mignanelli, è nostro dovere e continueremo a vigilare anche per questo”.
Così, in una nota, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, capogruppo e consigliere di Azione in Campidoglio, e Giuseppe Lobefaro, Maurizia Cicconi, Sofia De Dominicis, consiglieri di Azione in I Municipio.
