“Il nuovo aumento del prezzo dei carburanti, con il diesel ormai stabilmente oltre i 2 euro al litro, rappresenta una vera e propria emergenza economica e sociale. Siamo di fronte a costi non più sostenibili per famiglie, imprese e lavoratori autonomi, che rischiano di compromettere la tenuta del nostro sistema produttivo”. Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto.
“Non bastano interventi temporanei: è necessario agire subito con misure strutturali che incidano realmente sul prezzo alla pompa, a partire da una revisione della fiscalità e da strumenti di sostegno concreti per chi ogni giorno manda avanti l’economia reale”, aggiunge Sciotto, per il quale “particolarmente grave è l’impatto sui cantieri legati al PNRR. L’aumento dei costi rischia di bloccare opere fondamentali per lo sviluppo dei territori e di mettere a repentaglio il rispetto delle scadenze europee. È indispensabile aggiornare con urgenza i prezzi degli appalti, per evitare che le imprese siano costrette a fermarsi”.
“Chiediamo al Governo e al Parlamento un intervento immediato, serio e risolutivo. Senza risposte rapide, il rischio è una contrazione dei consumi, un rallentamento dell’economia e un ulteriore aggravamento delle difficoltà per cittadini e imprese”, conclude Sciotto.
