Roma Capitale

CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA, BATTAGLIA: “SULL’AGENDA MINISTERIALE CIE

In merito alle difficoltà riscontrate nella prenotazione degli appuntamenti per il rilascio della Carta d’identità elettronica (CIE) a Roma e alle segnalazioni relative alla presenza di agenzie private che offrirebbero appuntamenti a pagamento, l’assessorato alle Periferie e ai Servizi delegati di Roma Capitale precisa che il sistema di prenotazione fa riferimento alla piattaforma nazionale Agenda CIE, gestita dal Ministero dell’Interno.
Roma Capitale ha già segnalato al Ministero alcune criticità del sistema di prenotazione e ha chiesto interventi tecnici per evitare possibili distorsioni che finiscono per penalizzare i cittadini. In particolare, tra le criticità trasmesse dall’amministrazione capitolina, rientra quella che, ad oggi, è possibile effettuare prenotazioni anche attraverso l’inserimento di codici fiscali non validi, circostanza che può determinare una riduzione della disponibilità effettiva degli appuntamenti.
“Il tema non è nuovo e lo abbiamo già posto all’attenzione del Ministero dell’Interno – dichiara l’assessore alle Periferie e ai Servizi delegati Pino Battaglia –. La piattaforma Agenda CIE è nazionale e non è gestita dai Comuni. Proprio per questo abbiamo segnalato alcune vulnerabilità del sistema che consentono di effettuare prenotazioni anche utilizzando codici fiscali non validi, riducendo di fatto la disponibilità reale degli appuntamenti per i cittadini”.
“L’intermediazione in sé è un’attività lecita – prosegue Battaglia – ma il punto è evitare che eventuali criticità del sistema possano finire per spingere i cittadini a rivolgersi a intermediari per ottenere un appuntamento. Soprattutto perché, in presenza di inserimenti non corretti o non verificati, si può determinare una saturazione artificiale delle disponibilità, con il rischio di generare distorsioni nell’accesso al servizio.
Per questo abbiamo avviato un’interlocuzione con il Ministero dell’Interno affinché vengano introdotti correttivi tecnici alla piattaforma. La proposta è stata accolta dal Ministero, che sta sviluppando l’implementazione richiesta per il tramite dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e che la renderà disponibile in esercizio, come comunicato, entro il prossimo mese di aprile 2026.
“Resta fermo – conclude l’assessore Battaglia – che l’attività di agenzia e intermediazione non è di per sé illecita né illegale, soprattutto quando svolta in condizioni ordinarie e fuori da logiche speculative, anche con l’obiettivo di supportare cittadini che possono incontrare difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali. Proprio per contrastare situazioni di scarsa alfabetizzazione digitale Roma Capitale ha attivato i Centri di Facilitazione Digitale, presenti nei Municipi e in diversi presidi territoriali come biblioteche e spazi civici. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di garantire un sistema di prenotazione il più possibile trasparente, accessibile e pienamente funzionante per tutti”.

Related posts

ROMA – DALL’UOMO NASCOSTO NELL’ARMADIO CON 1 KG DI COCAINA ALL’INTERVENTO PER LITE IN FAMIGLIA CHE HA SVELATO UNA BASE DI SPACCIO.

Redazione Ore 12

Rignano Flaminio, un arresto dei Carabinieri per l’accusa di tentato omicidio

Redazione Ore 12

Aeroporti: De Palma (Enac), Fiumicino è una superstar in Europa

Redazione Ore 12