“L’Assemblea Capitolina ha approvato all’unanimità la nostra mozione su Antonio Russo, il giornalista di Radio Radicale ucciso in circostanze sconosciute nei pressi di Tbilisi, in Georgia, nella notte tra il 15 e il 16 ottobre del 2000. Con questo voto l’Aula impegna il Sindaco e la Giunta a intitolare, prima della fine della consiliatura, un luogo pubblico di Roma a Russo, al fine di celebrare la storia di un uomo che con dedizione e coraggio ha raccontato guerre, regimi oppressivi e organizzazioni criminali, sfidando la censura e battendosi per la libertà di stampa, i cui ideali rientrano appieno tra i principi fondatori che la città di Roma tutela” dichiarano i Consiglieri capitolini di Roma Futura Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini.
“L’importanza di questo atto, approvato con 30 voti su 30, non è solo rivolta alla memoria del giornalista di Radio Radicale, ma vuole anche segnalare la vicinanza di Roma ai giovani Georgiani che protestano contro il governo per aver dilazionato l’avvio della discussione sull’adesione all’UE. Con questa iniziativa, inoltre, Roma Futura vuole riportare all’attenzione la vicenda di Antonio Russo, affinché si faccia chiarezza sulla sua uccisione, dato che le ultime iniziative risalgono al 2017. Da allora più nulla” concludono Caudo e Biolghini.
