“Questa due giorni mi ha dato un mandato chiaro, e dunque non mi posso sottrarre dalle primarie. Quando completeremo il progetto del programma condiviso poi ci sarà anche questo tema”. Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, intervistato dal Tg5. “Di fronte alle sfide del Paese sul piano interno e internazionale, non possiamo fare come ha fatto Meloni”, ovvero “quattro anni e zero riforme, omaggiando i poteri forti quando il ceto medio e le fasce deboli della popolazione sono sempre più impoverite, e anche le imprese se la passano malissimo”, ha spiegato Conte. Sul fronte economico, ha aggiunto il leader M5S, “occorre un Fondo Nazionale di Sviluppo per fare tornare a crescere l’Italia, per creare e generare nuove risorse per proteggere il nostro modello sociale. Serve far ripartire le imprese, semplificare la burocrazia, alleggerire la tassazione”.
Appendino, siamo pronti, campo progressista sia testardamente radicale e alternativo
“Il Movimento è forte, più forte che mai. E siamo pronti a costruire un’alternativa concreta a questo governo fondata sui nostri valori. I due giorni di Nova sono stati un’emozione pura,insieme a una comunità partecipe e battagliera. Chi sceglie il Movimento 5 Stelle non si accontenta di occupare i palazzi: vuole essere il motore del cambiamento. È il Movimento in cui mi sono riconosciuta dal primo giorno, è il Movimento in cui continuo a credere”. Così la deputata M5S Chiara Appendino in un post sui suoi canali social.
“Oltre 17 mila cittadini hanno partecipato a questo percorso, si sono messi in gioco, hanno fatto sentire la propria voce. Ora quella voce dobbiamo farla rimbombare ovunque. I 20 punti programmatici usciti da Nova sono la fotografia di 4 anni di battaglie della nostra comunità, dentro e fuori le istituzioni. E le nostre priorità sono chiare”, aggiunge Appendino.
“No alla folle corsa al riarmo. Ce lo chiedono centinaia di migliaia di persone scese in piazza con noi, e noi non cambieremo idea. Stop al conflitto di interessi e regolamentazione delle lobby. La politica deve servire i cittadini, non fare gli affari di pochi. Voto ai sedicenni, per dare finalmente fiducia e spazio ai giovani. Ripristino di Opzione Donna, per restituire dignità alle lavoratrici tradite da questo Governo. Rilancio di Transizione 4.0, per cancellare gli scempi del ministro Urso e dare reale ossigeno alle nostre imprese. E poi sanità pubblica e universale, liberata dalla politica e uguale da Nord a Sud. Queste sono le esigenze reali delle persone. Questo è il Paese che vogliamo. Il campo progressista può costruire il futuro solo se sceglie di essere testardamente radicale e alternativo a questa destra classista, servile con i potenti e guerrafondaia. Noi ci siamo. Il Movimento 5 Stelle è pronto”, conclude Appendino.
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