Presentato a Roma il Gran Premio del Lazio, appuntamento atteso da dodici anni, che apre una nuova era nel solco di una grande tradizione, riprendendo il discorso interrotto nel 2014 quando si disputò l’ultima edizione del Giro del Lazio, per decenni una grande classica autunnale a metà strada tra i Mondiali e Il Lombardia, vinta da Bartali, Magni, Bitossi, Gimondi, Moser, De Vlaeminck, Bugno, Fondriest, Tafi, Bettini, Pozzato e altri campioni, fino all’ultimo squillo di Valverde nel 2014.
Al via sabato 19 settembre da Fiuggi ad Anguillara. Il nuovo Gran Premio del Lazio (categoria UCI 1.1) è inserito nella prestigiosa Coppa Italia delle Regioni, sarà lungo 182,35 km e porterà i corridori dalla Ciociaria al lago di Bracciano, con l’ultima suggestiva trentina di chilometri che si dipanerà lungolago. Un percorso pensato per mettere alla prova i velocisti ed esaltarne la resistenza prima dello sprint, ma anche per mostrare al mondo le bellezze delle province di Frosinone, Viterbo e Roma.
Questi i Comuni toccati: Fiuggi, dove avverrà la partenza a mezzogiorno in punto; Ferentino, dove verrà dato lo start del “chilometro zero” alle 12:20; poi Anagni, Fumone, Piglio, Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Gallicano, Tivoli, Guidonia Montecelio, Sant’Angelo Romano, Fonte Nuova, Mentana, Monterotondo, Capena, Castelnuovo di Porto, Riano, Morlupo, Magliano, Nepi, Sacrofano, Campagnano, Trevignano, Bracciano e Anguillara Sabazia, dov’è posto il traguardo.
Ad Anguillara, come in tutte le sedi di arrivo delle gare di Coppa Italia delle Regioni, sarà allestita la mostra a cielo aperto di quadri che uniscono il ciclismo di ieri e di oggi nel nome dell’arte. Iniziativa peculiare per l’occasione, invece, di concerto tra Lega Ciclismo e Ministero degli Esteri, è la galleria immersiva che, dal 14 al 20 settembre al Teatro Comunale di Fiuggi, proietterà video legati a Coppa Italia, ciclismo, salute e benessere.
Saranno 21 le squadre al via sabato: tre World Tour (la blasonata Ineos Netcompany, la Jayco AlUla dello storico team manager “italiano d’adozione” Brent Copeland e una XDS Astana sempre ricca di corridori italiani) e “devo team” come Movistar Academy e Bahrain Development. Sono attese inoltre tutte le Professional italiane (Polti VisitMalta, Bardiani Csf 7 Saber, Solution Tech Nippo Rali) oltre alla italo-ungherese MBH Bank Csb Telecom Fort, poi altrettante spagnole (Burgos Burpellet, Caja Rural, Kern Pharma) e la francese Total Energies. Fino alle Continental italiane: General Store, Biesse Carrera, Padovani, Technipes, Mg K Vis, Solme Olmo, Beltrami TSA e Swatt Club.
L’organizzazione è firmata Terenzi Sport Eventi, che dopo essersi distinta per il rilancio del Gran Premio della Liberazione a Roma darà vita sia al Gran Premio del Lazio di sabato che al Giro di Campania dell’indomani. Il Gran Premio del Lazio godrà anche della diretta Rai, a partire dalle 15:15, per seguire in tv (o su RaiPlay) l’ultima ora abbondante di gara. Tutte le informazioni sull’evento sono veicolate sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram (granpremiolazio) con hasthag ufficiale #gplazio.
