Donald Trump lancia nuove minacce alle nazioni alleate che non hanno voluto seguire gli Stati Uniti nell’avventura militare contro l’Iran. “Il petrolio scorre attraverso lo Stretto di Hormuz. Le nazioni del mondo, che non ci hanno fornito alcun aiuto, dovrebbero — e dovranno — rimborsare gli Stati Uniti d’America una volta che questo conflitto-truffa sarà giunto al termine. Lo stiamo facendo molto più per gli altri che per noi stessi, e lo facciamo da generazioni!”.
Teheran vuole accordo, deciderò io se avviare confronto
Poi In un secondo post su Truth, Trump annuncia che “l’Iran, nazione sulla via del fallimento, vuole concludere un accordo, in fretta e male. Deciderò io se gli Stati Uniti sceglieranno o meno di avviare un confronto”. Si tratta, conclude il presidente Usa di “un’ipotesi a cui siamo aperti”.
Teheran replica a Trump, nessuna trattativa con gli Usa
“Non lasciatevi distrarre dai segnali contraddittori del presidente americano, che passa da ‘nessun negoziato’ a ‘siamo pronti a parlare’. La posta in gioco riguardo al petrolio e allo Stretto è cambiata”. Lo ha scritto su X Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, in risposta alle ultime dichiarazioni di Donald Trump. “Limitare i danni non fermerà ciò che sta per accadere. Nessun colloquio finché non saranno soddisfatte le condizioni dell’Iran. Punto”, ha aggiunto.
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