“Il rimpasto di giunta non è stato concordato nemmeno con noi, in alcun modo. La lettura in base alla quale Smeriglio sarebbe un rappresentante dell’Alleanza Verdi Sinistra è sbagliata perché non è un dirigente di Avs: è stato candidato nelle liste di Avs come indipendente ma è stato eletto, come molti altri. E’ esponente di Sinistra Civica Ecologista ma non può rappresentare Avs”. Se il Pd e’ in fibrillazione per le modalità sbrigative con cui il sindaco Gualtieri ha proceduto al rimpasto di giunta, anche Filiberto Zaratti, deputato di Alleanza Verdi Sinistra e coordinatore regionale di Europa Verde, in un’intervista all’agenzia Dire ha sfogato tutto il suo disappunto sia sul metodo usato dal primo cittadino sia sulla narrazione (a suo avviso sbagliata) che vorrebbe l’ingresso in giunta di Massimiliano Smeriglio in quota Alleanza Verdi Sinistra.
“INCENERITORE UN ERRORE CLAMOROSO”
La lista di Zaratti è lunga: “L’inceneritore è un errore clamoroso, riteniamo ingiustificato che il porto di Fiumicino possa realizzarsi con i poteri commissariali, non capiamo perché non siano tutelati il pratone di Torrespaccata (andato in fiamme questa estate, ndr) e il parco di via Teulada (dove si vuole costruire un altro pezzo della Cittadella Giudiziaria, ndr), non siamo convinti che lo stadio della Roma tuteli la collettività, non accettiamo un’ulteriore espansione edilizia della città, tirando fuori (come prevedono le nuove norme tecniche di attuazione al Prg approvate in Giunta) compensazioni di 30 anni fa”. E ancora: “Non siamo d’accordo con lo spostamento degli autodemolitori nella zona protetta dell’Appia Antica, vogliamo l’introduzione di un salario minimo e il centro storico non può essere trasformato sempre di più in hub del turismo a basso costo”.
POSIZIONE CONDIVISA ANCHE DA SINISTRA ITALIANA
Questa posizione è condivisa anche da Sinistra Italiana, l’altro azionista dell’Alleanza Verdi Sinistra: “Siamo d’accordo sul sottolineare la critica al sindaco con questi punti programmatici e in questo senso abbiamo sottoscritto un documento qualche settimana fa”, ha aggiunto Zaratti che ora chiede un confronto con gli altri pezzi politici della maggioranza che sostiene Gualtieri e non solo. “Vorremmo discutere di questo con Pd e
