Il Presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, e il suo omologo cinese, Xi Jinping, hanno rinnovato i loro appelli alla cessazione dei conflitti in Medio Oriente e Ucraina e i loro desideri di una pace “duratura” nel mondo. “Il mondo oggi è lontano da essere un luogo tranquillo” e “solo quando abbracceremo le questioni di sicurezza in comune avremo una via per la pace universale”, ha dichiarato Xi insieme a Lula, che l’ha ricevuto a Brasilia dopo la partecipazione dei due al vertice del G20, chiuso martedì a Rio de Janeiro. Da parte sua, Lula ha sottolineato che “in un mondo devastato dai conflitti, la Cina e il Brasile mettono la pace, la diplomazia e il dialogo al primo posto”. In questo contesto, ha ricordato la proposta presentata dai due Paesi per cercare di favorire un dialogo tra Russia e Ucraina, che non ha trovato eco nella comunità internazionale. Lula ha sostenuto che il mondo “non vincerà mai la fame in mezzo alle guerre”, mentre Xi ha sottolineato che “non c’è soluzione semplice per questioni complesse” e che la strada proposta dalla Cina e dal Brasile è “una via alla pace” nella quale la comunità internazionale “deve impegnarsi di più”. Secondo il leader cinese, è necessario “raccogliere più voci che sostengono la pace in Ucraina” e “capire” che la “radice” del conflitto in Medio Oriente passa per il riconoscimento di uno Stato palestinese. “Palestina è la radice. Parliamo di un immediato cessate il fuoco”, ma anche dell’urgenza di garantire la “sicurezza umanitaria” del popolo palestinese, ha detto Xi. Ma su tutto questo spiacca la posizione di Hmas sul ruolo degli Stati Uniti nella Regione: Hamas ha accusato Washington di essere “direttamente responsabili” della “guerra genocida” di Israele a Gaza, dopo aver posto il veto a una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva un cessate il fuoco. “Ancora una volta, gli Stati Uniti dimostrano di essere un partner diretto nell’aggressione contro il nostro popolo, che è criminale, uccide bambini e donne e distrugge la vita dei civili a Gaza, e che è direttamente responsabile della guerra genocida e della pulizia etnica”, ha affermato Hamas in una dichiarazione.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 19.00
