Nel 2025 l’indebitamento netto delle Amministrazione pubbliche (-69.381 milioni di euro) è stato pari al -3,1% del Pil in diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73.779 milioni di euro, corrispondente al -3,4% del Pil). La Notifica dell’indebitamento netto e del debito delle Amministrazioni Pubbliche, secondo il trattato di Maastricht – Anni 2022/2025, pubblicata dall’Istat conferma il dato già diffuso dall’Istituto di Statistica. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari allo 0,8% del Pil, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. La spesa per interessi che, secondo le attuali regole di contabilizzazione, non comprende l’impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 3,9% del Pil, rimanendo invariata rispetto al 2024.
Il dato del 3,1% di rapporto tra Deficit e Pil nel 2025 non basta quindi all’Italia a uscire già nel 2026, con un anno di anticipo, dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo. Per uscire dalla procedura, il deficit avrebbe dovuto attestarsi, come ha chiarito la Commissione Ue, sotto il 3%. Le valutazioni finali della Commissione dovrebbero arrivare a inizio giugno nell’ambito del cosiddetto pacchetto di primavera.
Conti pubblici: saldo primario sale allo 0,8% nel 2025
Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari allo 0,8% del Pil, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. Lo comunica l’Istat nella Notifica dell’indebitamento netto e del debito delle Amministrazioni Pubbliche, secondo il trattato di Maastricht – Anni 2022/2025.
Spesa per interessi invariata al 3,9%
La spesa per interessi che, secondo le attuali regole di contabilizzazione, non comprende l’impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 3,9% del Pil, rimanendo invariata rispetto al 2024.
A fine 2025 debito 3.095.888 mln, 137,1% del Pil
A fine 2025 il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati Membri della Uem, era pari a 3.095.888 milioni di euro (137,1% del Pil). Rispetto al 2024 il rapporto tra il debito delle Amministrazione pubbliche e il Pil è aumentato di 2,4 punti percentuali. I dati del debito delle amministrazioni pubbliche per gli anni 2022-2025 sono quelli pubblicati dalla Banca d’Italia e sono anch’essi coerenti con il SEC 2010.
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