“Se non si risolve la crisi nel Golfo, se arriviamo a fine anno, al rischio di recessione abbiamo quasi certezza di arrivarci”. Lo ha detto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria (nella foto), a margine all”India-Italy: Business Partner, Brighter Future’, evento promosso da Il Sole 24 Ore e Banco Bpm a Milano. “Proprio per le tensioni geopolitiche che abbiamo in questo momento, un accordo commerciale con l’India è fondamentale. Per un motivo molto semplice: 1,4 miliardi di persone, quindi un mercato che può essere molto positivo per l’Unione europea. Oggi l’Italia ha un interscambio negativo per 2,7 miliardi, serve riequilibrare; cerchiamo di portare i nostri prodotti all’estero, perché è un momento fondamentale, anche con la perdita del mercato del Golfo”. Poi Orsini è tornato sulle questioni nazionali com il caro energia: “Io credo che in questo momento serve fare tutto il possibile per rendere sostenibile il costo dell’energia alle imprese. Noi siamo a 160-170 euro a megawatt-ora, con un prezzo spagnolo a 40 euro a megawatt-ora: siamo fuori competizione. Oggi, per troppi prodotti che noi produciamo, il primo costo industriale è quello dell’energia. Quindi, serve assolutamente fare tutto il possibile per abbattere il costo dell’energia”. Quanto poi alle misure per alleviare la crisi delle imprese, ecco quanto Orsini si aspetta dal Governo:”Stiamo aspettando con ansia il decreto sull’iper ammortamento. Fino a quando non uscirà il decreto tutte le imprese stanno aspettando di fare nuovi investimenti, perché ci sono delle agevolazioni”. “Io mi auguro che nei primi giorni di maggio si possa avere il decreto che ci dica come sono le regole d’ingaggio, perché senza questo i nostri imprenditori aspettano come ovviamente tutti noi faremo. Quindi abbiamo bisogno di accelerare questo processo, perché comunque le nostre imprese vogliono investire e a quel punto ci sarebbe anche richiesta sul credito”, aggiunge.
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