di Proto Casciani
“Bisognerebbe rafforzare la legge sul caporalato, la legge 199, non soltanto mettendo più risorse, assicurando che sia attuata fino in fondo, ma anche prevedendo il sequestro preventivo delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine della manifestazione ad Amendolara, in provincia di Cosenza, organizzata da Cgil e Flai Cgil dopo la strage dei braccianti. “Bisogna rafforzare la tutela delle vittime che denunciano, con percorsi chiari, con soluzioni abitative, una casa, con formazione, con assistenza legale, con assistenza sanitaria e psicologica”, ha aggiunto. Secondo Schlein, “non si può più parlare soltanto di caporalato, c’è da parlare del padronato, perché spesso, vedremo le indagini che cosa faranno emergere, ci sono dietro delle responsabilità, oltre a quelle delle due persone che sono state già fermate e che devono affrontare la giustizia. Parlare di padronato vuol dire guardare anche alle responsabilità delle connivenze delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato”, ha sottolineato.
Uccisione brutale braccianti vergogna che riguarda tutti
“Quello che è successo qui è una vergogna, ed è una vergogna che ci riguarda tutti. L’uccisione brutale con violenza inaudita di quattro braccianti, persone che avevano vite, famiglie, che avevano desideri, prospettive, sogni. Persone di cui non dobbiamo scordare nemmeno i nomi. Bisogna rendere conveniente e sicuro denunciare lo sfruttamento. Altrimenti rimarranno delle zone di ombra e di omertà che non ci possiamo permettere se vogliamo davvero sradicare la piaga dello sfruttamento lavorativo e del caporalato. Bisogna insieme reagire per far sì che il lavoro sia dignitoso e non sfruttato e che possiamo tutti sapere che quando andiamo a comprare qualcosa al supermercato, non c’è dietro la schiena spezzata o la vita rubata di qualcuno”, ha aggiunto.
Caporalato piaga strutturale, legge Bossi-Fini va superata
“Bisogna rendere conveniente e sicuro denunciare lo sfruttamento. È una piaga strutturale, non sono fenomeni episodici. Questo ce lo siamo detti davanti ad ogni tragedia, anche quella della morte di Satnam Singh, quel bracciante a cui il macchinario aveva spezzato un braccio ed è stato lasciato morire dissanguato. È un sistema. È un sistema strutturato e va affrontato in quanto tale, vuol dire anche rivedere le norme sbagliate che favoriscono l’illegalità, l’irregolarità e quindi la ricattabilità, come la Bossi-Fini che va superata con canali regolari e regolati per l’ingresso”, ha aggiunto.
Immaginare procura specializzata contro agromafie
“Bisogna adottare strumenti nuovi, innovativi, rafforzare le forze dell’ordine e la magistratura. Sarebbe opportuno immaginare anche una procura specializzata contro le agromafie. Le indagini faranno vedere se oltre ai responsabili materiali ci sono delle altre responsabilità, ma è nostro dovere come politica e come istituzioni lasciare un faro ben acceso sulle condizioni materiali di sfruttamento che vivono centinaia di migliaia di lavoratori come quelli che purtroppo sono stati brutalmente uccisi”, ha aggiunto.
Governo faccia ciò che deve, usi risorse Pnrr contro ghetti
“Questo governo due anni fa, il 5 giugno 2024, ha nominato un commissario per il superamento degli insediamenti abusivi, dei ghetti. Aveva 200 milioni a disposizione del Pnrr. Chiedete al governo, in due anni, quante di quelle risorse che scadono quest’anno hanno utilizzato con il loro commissario, perché a noi risulta che siano poco più di 20, meno del 10%. Quindi, il governo faccia ciò che deve fare”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine della manifestazione ad Amendolara, in provincia di Cosenza, organizzata da Cgil e Flai Cgil dopo la strage dei braccianti. “Tutti dobbiamo cooperare per fare emergere lo sfruttamento, sostenere lavoratrici e lavoratori, rafforzare i percorsi delle vittime e rafforzare la legge 199, una legge ottima sul caporalato che va fatta vivere. Sarà impossibile dopo quello che è successo qui ad Amendolara, quando mangiamo quelle meravigliose fragole di colore rosso, non pensare che è il colore del sangue che troppi lavoratori stanno versando. Lo sfruttamento è una piaga strutturale, è nostro dovere affrontarla. Noi come opposizione siamo disponibili a fare la nostra parte anche in Parlamento”, ha concluso.
