E’ uno dei settori che è stato più penalizzato dalla misure anticovid del vecchio esecutivo. Il turismo montano è stato messo in ginocchio dalle zone rosse ideate da Conte. Ieri poi sono arrivate ancora brutte notizie con lo stop allo sci fino al 5 marzo imposto dal ministro della Salute Roberto Speranza.
Per dare concreto sostegno a chi lavora nelle località turistiche invernali, i neo ministri leghisti allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al Turismo Massimo Garavaglia, hanno annunciato che chiederanno a Draghi di inserire subito, nel prossimo decreto ristori, maggiori indennizzi per il settore.
“La montagna, finora dimenticata – scrivono in una nota congiunta Giorgetti e Garavaglia – merita rispetto e attenzione: che risposte si danno e in che tempi al documento predisposto dalle Regioni? Non è solo questione di cifre, non è detto nemmeno che bastino i quattro miliardi e mezzo richiesti quando la stagione non era ancora compromessa. Probabilmente ne serviranno di più, a maggior ragione se ci sono altri stop.
È prima di tutto una questione di rispetto per un sistema delicato che tanto contribuisce al benessere del Paese. Gli indennizzi per la montagna – concludono i due ministri – devono avere la priorità assoluta, quando si reca un danno, il danno va indennizzato e subito, già nel prossimo decreto”.
