Un “netto rialzo dei contagi” Covid (+32,1%), e “lieve aumento” dei decessi (+6,1%). E’ quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe nella settimana 8-14 giugno, rispetto a quella precedente. Un aumento percentuale dei casi Covid si rileva in quasi tutte le regioni italiane, verosimilmente trainato dalla sottovariante Omicron 5. Quanto ai nuovi casi, sono 160.751 a fronte dei 121.726 della settimana precedente a quella presa in esame nel report odierno, mentre i decessi negli ultimi 7 giorni risultano 416, di cui 61 riferiti a periodi precedenti, con una media di 59 al giorno in lieve aumento rispetto ai 56 della settimana precedente. “Inverte la tendenza la curva dei nuovi casi settimanali – commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – che si attestano intorno a 160mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora quota 23 mila casi giornalieri. Nell’ultima settimana l’incremento percentuale dei nuovi casi si registra in tutte le Regioni ad eccezione della Calabria: dal +17,4% della Basilicata al +91,5% della Provincia autonoma di Bolzano. Rispetto alla settimana precedente, in 8 province si registra una riduzione percentuale dei nuovi casi (dal -1,3% di Asti al -36,3% di Reggio di Calabria); salgono da 22 a 99 le Province in cui si rileva un aumento (dal +1,3% di Trapani al +104,1% di Pordenone). Solo la Provincia di Cagliari registra un’incidenza superiore ai 500 casi per 100.000 abitanti (532). Seppure in termini assoluti i numeri sono esigui, nella settimana 8-14 giugno risalgono in Italia i nuovi vaccinati contro Covid-19: 3.211 rispetto ai 2.510 della settimana precedente (+27,9%). Di questi il 37,8% è rappresentato dalla fascia 5-11 (1.213), con un incremento del 29,7% rispetto alla settimana precedente. Cresce tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 861 (+34,3% rispetto alla settimana precedente). Sono 6,86 milioni, in Italia, le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti-Covid, di queste 4,01 milioni attualmente vaccinabili (pari al 7% della platea) con nette differenze regionali: dal 4,1% della Provincia autonoma di Trento al 10,1% della Calabria, a cui si aggiungono 2,84 milioni di persone temporaneamente protette in quanto guarite dal Covid da meno di 180 giorni (pari al 4,9% della platea) con nette differenze regionali: dal 3% del Molise al 10% della Provincia Autonoma di Bolzano.
