Economia e Lavoro

Crisi, Bankitalia: “Recessione più grave dalla fine della seconda guerra mondiale”

“La pandemia ha avuto in tutto il mondo un costo altissimo in termini di vite umane. Il suo contenimento ha richiesto restrizioni alle liberta’ individuali e ha condizionato in modo profondo la vita di tutti. Per molti ha determinato la perdita dell’occupazione; ha modificato i rapporti interpersonali, le modalita’ di studio, di produzione e lavoro, di impiego del tempo libero. Sul piano economico la recessione che ne e’ conseguita e’ la piu’ grave dalla fine del secondo conflitto mondiale”. Lo scrive il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nelle considerazioni finali in occasione della presentazione della Relazione annuale sul 2020. “E’ certo che verrà meno lo stimolo, in parte artificiale, che oggi proviene da politiche macroeconomiche straordinarie ed eccezionali. Cesseranno quindi – spiega – il blocco dei licenziamenti, le garanzie dello Stato sui prestiti, le moratorie sui debiti. Andrà (…) ridotto il fardello del debito pubblico sull’economia. Bisogna essere preparati ai cambiamenti di cui abbiamo contezza e pronti per rispondere agli eventi e sviluppi inattesi”, evidenzia.

Related posts

Pil, giù le stime per l’Italia. Per la Commissione Ue nel 2023 crescita dello 0,9%

Redazione Ore 12

Fincantieri: FIM pronti da subito a trattativa per costituzione Coordinamento nazionale del Gruppo. Maggiori tutele e premi di risultato per le controllate del gruppo passano da lì

Redazione Ore 12

Turismo, miracolo da Green pass

Redazione Ore 12