Il Pd invita alavorare perché “si ricrei la maggioranza e il governo Draghi possa ripartire. Il Paese piomba in una crisi gravissima che non può permettersi”. Letta è chiarissimo sul punto: “Ora ci sono cinque giorni per lavorare affinché il Parlamento confermi la fiducia al governo Draghi e l’Italia esca il più rapidamente possibile dal drammatico avvitamento nel quale sta entrando in queste ore”.
LEGA: “ITALIA E DRAGHI VITTIME DEI 5S E DELLE FORZATURE DEL PD”
“La Lega è stata leale, costruttiva e generosa per un anno e mezzo, ma da settimane il presidente Draghi e l’Italia erano vittime dei troppi No del Movimento 5 Stelle e delle forzature ideologiche del Partito Democratico. La Lega, unita e compatta anche dopo le numerose riunioni di oggi, condivide la preoccupazione per le sorti del Paese: è impensabile che l’Italia debba subire settimane di paralisi in un momento drammatico come questo, nessuno deve aver paura di restituire la parola agli italiani“. Così una nota del partito di Matteo Salvini.
BERLUSCONI: “O DRAGHI, O IL VOTO”
O Draghi o il voto. E’ questa la linea che dopo le dimissioni del presidente del Consiglio (respinte da Mattarella) Silvio Berlusconi ha dettato ai suoi. Da Forza Italia ribadiscono la “preoccupazione” per le conseguenze di quella che viene considerata “una inaccettabile forzatura del M5s”, di cui devono assumersi “tutta la responsabilità”.
RENZI: “LAVORIAMO PER UN DRAGHI-BIS”
“Draghi ha fatto bene, rispettando le Istituzioni: non si fa finta di nulla dopo il voto di oggi. I grillini hanno fatto male al Paese anche stavolta. Noi lavoriamo per un Draghi-Bis da qui ai prossimi mesi per finire il lavoro su Pnrr, legge di Bilancio e situazione ucraina“. Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, su Twitter.
MELONI: “LEGISLATURA FINITA, ELEZIONI SUBITO”
“Con le dimissioni di Draghi per Fratelli d’Italia questa legislatura è finita. Daremo battaglia affinché si restituisca al popolo italiano quello che i cittadini di tutte le altre democrazie hanno: la libertà di scegliere da chi farsi rappresentare. #ElezioniSubito”. Lo scrive su Twitter Giorgia Meloni, presidente di FdI.
DI MAIO: “SERVE UN ATTO DI MATURITA’ DI TUTTI I PARTITI”
“Se non ci sarà un atto di maturità dei partiti nelle prossime ore, di tutti i partiti che stavano nella maggioranza io personalmente vedo molto complicata la giornata di mercoledì”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Rtl 102.5.
Quello di mercoledì, ha spiegato Di Maio, “non è un passaggio formale, l’Italia rischia di non avere più i governo e forse ci sarà un voto anticipato, che non è un problema per i partiti ma è un problema per il Paese perché non possiamo completare il Pnrr, salta la riforma del cuneo fiscale e del salario minimo, non possiamo fare il secondo decreto da 15 miliardi per fermare caro benzina e caro bollette e andiamo in esercizio provvisorio, che vuol dire che i Comuni non avranno i fondi per i servizi”.
