E’ salito a 15 il numero delle vittime di un raid che i russi hanno condotto con un drone, colpendo un autobus aziendale carico di minatori nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha riferito il capo del sindacato indipendente dei minatori Dtek, Mykhailo Volynets, citato da Ukrainska Pravda. I feriti sono sette. Negli attacchi di Mosca è finita anche una clinica ostetrica nella città meridionale di Zaporizhzhia è stata il bersaglio di un raid russo che ha provocato almeno sei feriti. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione regionale, Ivan Fedorov, allegando immagini della sale di consultazione devastate dall’esplosione, con finestre infrante, arredi distrutti e numerosi detriti sul pavimento. Ma gli attacchi sono anche in territorio russo. Due civili sono rimasti uccisi dopo che un drone delle Forze Armate ucraine ha colpito un’abitazione privata nella città russa di Stary Oskol: lo ha riferito il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, riportato dall’agenzia russa Ria Novosti. “È scoppiato un incendio che ha causato il crollo parziale dell’edificio. I soccorritori che lavoravano sul posto hanno scoperto i corpi di due persone”, ha scritto sulla piattaforma Max. Quando un altro drone è esploso, le finestre di più di dieci appartamenti sono andate in frantumi e un’auto è rimasta danneggiata.
Red
