Roma Capitale

Crollo del pino in via dei Fori Imperiali, avanti i monitoraggi sugli altri esemplari. Quello caduto era stato monitorato a settembre 2025 ed era stato giudicato a rischio

Il grande pino crollato nel primo pomeriggio di domenica a via dei Fori Imperiali era stato monitorato a settembre 2025 giudicato in condizioni di sicurezza, con inserimento in classe B, ovvero moderata, di propensione al cedimento. Un esemplare di età stimata di circa 120 anni, in ottime condizioni vegetative e con una chioma molto rigogliosa, che oltretutto sarebbe stato ricontrollato entro poche settimane nell’ambito delle verifiche su tutta la popolazione di pini della zona, a seguito del cedimento di due alberi della stessa specie sempre a Via dei Fori Imperiali, verificatosi a distanza di pochi giorni uno dall’altro all’inizio di gennaio.

Anche in questo caso, come nei due precedenti, l’ipotesi degli esperti agronomi immediatamente intervenuti è quella che l’albero sia crollato per via dell’eccessivo inzuppamento del terreno conseguente alle piogge costanti che si sono verificate dall’inizio dell’anno. Il terreno fradicio non è più in grado di trattenere le radici, che a loro volta non riescono più a contrastare lo sbilanciamento causato dal peso delle chiome. Ad un esame visivo più accurato, inoltre, le radici principali dell’albero sono risultate parzialmente compromesse da interventi pregressi per la realizzazione di solette in cemento armato.

“Ancora un pino che cade in un luogo affollato, ferendo tre persone per fortuna in modo lieve” – ha commentato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, in una nota stampa.

“Gli uomini del Dipartimento Tutela Ambiente e della Protezione Civile di Roma Capitale, insieme ai Vigili del Fuoco, sono al lavoro da ore per mettere in sicurezza tutta la zona e procedere alla rimozione dell’albero caduto. Un crollo che, a quanto è dato di vedere dai primi esami sommari, apparentemente non ha avuto motivazioni diverse da quelle che abbiamo riscontrato nei casi precedenti, se non che in questo caso è accaduto in una giornata soleggiata e senza vento apprezzabile. Questo ovviamente è motivo di grande preoccupazione, perché significa che, con particolare riferimento ai pini di età più avanzata, anche i controlli con esiti positivi lasciano ampi margini di rischio. Come ho già avuto occasione di affermare nei giorni precedenti, attiveremo subito un confronto con i tecnici e il mondo scientifico per capire che margini ci sono per migliorare la qualità dei controlli, ammesso che ciò sia possibile. L’età avanzata di questi alberi, il loro stato di salute compromesso dallo stress provocato dall’ambiente urbano e dagli interventi antropici, un livello di rischio per la pubblica incolumità che è diventato troppo alto: sono tutti elementi che devono portarci a ragionare seriamente sull’ipotesi di intervenire nelle aree a maggior frequentazione, iniziando a programmare la sostituzione delle alberature più vetuste con esemplari più giovani. Già nella giornata di domani ci attiveremo per dare il via ad un focus sulla situazione con tutti gli altri soggetti che hanno competenze al riguardo”, conclude l’Assessora Alfonsi.

Via dei Fori Imperiali sarà chiusa al transito nei prossimi giorni per consentire l’esecuzione in sicurezza delle operazioni di recupero dell’albero caduto e le verifiche di approfondimento sugli altri pini dell’area.

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