Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha annunciato nuove sanzioni contro l’Avana, per ” tutelare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e precludere al regime comunista e alle forze armate di Cuba l’accesso a beni illeciti”. Le entità e la personalità colpite sono: il Grupo de Administracion Empresarial SA (Gaesa); Ania Guillermina Lastres Morera; e la Samoa Nickel (Mnsa). Gaesa, riferisce una nota del dipartimento di Stato Usa, è “un’impresa ombrello controllata dai militari cubani”, che “costituisce il cuore del sistema comunista cleptocratico di Cuba”, controllando una quota stimata pari al 40 percento o più dell’economia dell’isola. Lastres, presidente esecutivo di Gaesa, è “responsabile della gestione dei beni illeciti dell’impresa detenuti a livello internazionale”. Infine, la Mnsa, “una joint venture tra la Sherritt International Corporation e l’impresa statale cubana La Compañía General de Níquel”, e ritenuta da Washington responsabile di avere “sfruttato le risorse naturali di Cuba a beneficio del regime, a discapito del popolo cubano”.
