“Nell’anno che celebra il centenario dalla prima trasmissione radiofonica in Italia, ancora più importante diventa questa edizione di ‘Microfono d’oro’, l’ormai famoso evento definito l’ ‘Oscar’ delle radio romane e nazionali. Lo celebriamo con orgoglio senza dimenticare chi lavora dietro le quinte, coloro grazie ai quali la radio ha saputo adattarsi e rimanere vivace e fondamentale nel quotidiano di tutti senza che si sia mai avverata la nefasta profezia di chi ne paventava la fine con l’avvento della televisione. Ha continuato e continua a rappresentare un universo variegato anche sul piano tecnico e tecnologico, ricco di capacità preziose e raffinate professionalità, dunque, che permettono il fiorire di quello più manifesto fatto di talenti di cui certo non manchiamo, presentatori e editori, di professionisti brillanti, di giovani che nonostante la molteplicità degli odierni mezzi di comunicazione scelgono la radio. Proprio per questo capacità e merito devono essere premiati e incoraggiati per continuare a perseguire l’eccellenza. Arte, spettacolo, musica, scienza, informazione, intrattenimento e cultura, senza dimenticare la diffusione di comunicazioni e avvisi per la sicurezza pubblica. E la radio centenaria è dunque più giovane e moderna degli altri canali di comunicazione”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, promotore storico dell’evento, consigliere segretario in Aula Giulio Cesare, che prenderà parte domani, giovedì 4 luglio, alla quattordicesima edizione del premio ‘Microfono d’oro’, condotto e ideato dal giornalista Fabrizio Pacifici, previsto previsto alle 17 nella sala delle Protomoteca del Campidoglio.
