La maggioranza dei contribuenti preferisce pagare cartelle e gli altri atti della riscossione senza recarsi agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR). La tendenza è confermata dai dati emersi durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati 2023 dell’ente: ben il 97% delle transazioni avviene attraverso canali alternativi di pagamento. Tra questi, in particolare, spiccano le modalità telematiche che consentono di effettuare tutte le operazioni comodamente da casa tramite pc, smartphone e tablet. Vediamo nel dettaglio quali sono i diversi canali di pagamento a disposizione dei cittadini.
Paga online
Il servizio è presente sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick che consente di pagare tramite pagoPA, la piattaforma digitale della Pubblica Amministrazione. Collegandosi all’area riservata del portale, o in area pubblica senza necessità di inserire le credenziali di autenticazione, si accede alla sezione “paga online” per pagare cartelle, rate e altri atti della riscossione utilizzando il QR-code o il codice interbancario Cbill presenti nel modulo pagoPA (prestampato e già allegato al documento inviato al contribuente). Le operazioni che transitano su pagoPA sono tracciate dallo Iuv, il numero identificativo univoco di versamento, generato dall’ente creditore. Il cittadino o l’impresa possono decidere di saldare l’importo dovuto con carta di credito o di debito o con le altre modalità indicate: canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di servizi di pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPA.
Canali telematici di banche, poste e psp
È possibile pagare i moduli pagoPA accedendo ai servizi online della propria banca utilizzando le stesse informazioni necessarie per il servizio paga online (QR-code e codice Cbill). Oppure si può scegliere di pagare con l’App di Poste, usando il Data-Matrix presente nello stesso modulo. Si possono anche utilizzare i canali telematici di altri Psp aderenti al circuito pagoPA. La lista completa è consultabile sul sito www.pagopa.gov.it
Altri sportelli
I pagamenti dei documenti inviati dall’Agenzia entrate-Riscossione possono essere saldati anche direttamente presso gli sportelli bancari, gli uffici postali, gli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, oppure presso le tabaccherie e le ricevitorie aderenti al nodo pagoPa. È importante ricordare di portare sempre con sé il modulo pagoPA per consentire all’operatore di finalizzare il pagamento.
Canali di pagamento dall’estero
Anche quando si è all’estero e bisogna pagare un documento dell’ente della riscossione è possibile utilizzare il modulo pagoPA, sempre se il proprio istituto di credito è collegato al relativo circuito. Altrimenti si può effettuare un bonifico bancario indicando nella causale: codice fiscale del contribuente, numero del documento da pagare e, in caso di rateizzazione, aggiungendo il numero di protocollo del piano e quello della rata che si vuole saldare. Per conoscere le coordinate bancarie dell’agente della riscossione a cui effettuare il bonifico, basta consultare sul sito di AdeR la lista degli Iban per i pagamenti dall’estero e cercare quello corrispondente alla regione e alla provincia di competenza.
Sportelli agenzia delle entrate-riscossione
Si può, infine, pagare recandosi di persona presso gli sportelli di Agenzia entrate-Riscossione. In questo caso occorre prenotare un appuntamento attraverso il servizio Prenota un appuntamento allo sportello territoriale oppure telefonare al numero unico 060101 e fissare data e orario con un operatore.
