Prima notte tranquilla al Policlinico Agostino Gemelli per papa Francesco, dopo l’intervento chirurgico di tre ore all’intestino cui è stato sottoposto ieri pomeriggio in anestesia generale, “senza complicazioni”, dall’equipe guidata dal prof. Sergio Alfieri. Dallo staff del Policlinico universitario trapela che la situazione è tranquilla, non ci sono altre novità dopo quelle già comunicate ieri sera alla stampa dal prof. Alfieri sul fatto che il Pontefice aveva “reagito bene all’intervento chirurgico”, che era “vigile e cosciente” e non mancava anche di “fare battute”. Il decorso post-operatorio, al momento, procede come previsto. Tra le tante reazioni e le attestazioni di vicinanza sui social, quella di padre Antonio Spadaro, direttore di Civiltà Cattolica e personalità molto vicina al Pontefice: “Sì, ha una fibra forte. Ma soprattutto grande fede e… un grande senso dell’umorismo. Sempre e nonostante tutto”. Poi i medici che si sono espressi dopo l’intervento: “Un intervento chirurgico di tre ore che si è svolto senza complicazioni”. Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, aveva annunciato intorno alle 19.00 di mercoledì la fine dell’operazione chirurgica che ha subito Papa Francesco. Poi i medici, con il professor Sergio Alfieri che ha diretto l’equipe medica che è intervenuta chirurgicamente sul Pontefice: “Un intervento programmato per un laparocele incarcerato in corrispondenza della cicatrice delle pregresse operazioni chirurgiche laparotomiche effettuate negli anni passati, in Argentina. L’intervento chirurgico e l’anestesia generale si sono svolti senza complicazioni. Il Santo Padre ha reagito bene all’intervento chirurgico”, ha continuato, aggiungendo che il Pontefice è vigile e cosciente e ha già scherzato con i medici dicendo “Quando facciamo la terza operazione?”.
