Roma Capitale

Denuncia di Legambiente sui tre chilometri di strada ferrata abbandonata nella periferia est di Roma. Lo scandalo della ferrovia che porta al quartiere Giardinetti

E’ proseguita la tappa romana della campagna nazionale Clean Cities di Legambiente, dopo la pagella della mobilità a Romasi è passtia alla periferia est di Roma e Legambiente pubblica la video-denuncia sull’abbandono di 3 km di binari sulla Ferrovia Roma-Giardinetti, 9 km di binari, 3 dei quali totalmente inutilizzati.

La Roma-Giardinetti è una ferrovia a scartamento ridotto di proprietà regionale che presta servizio urbano a Roma, nel 1917 la ferrovia appena inaugurata contava 137 km di tracciato, per gran parte dismesso negli anni, nel 2021 solo 6 km utilizzati, tutti dentro Roma. Dal 3 agosto 2015 è in servizio solo il tratto dalle Ferrovie Laziali (Stazione Termini) a Centocelle, a causa di inopportuna decisione di Regione e Comune: da subito decine di Comitati e Associazioni del territorio, con il Circolo “Città Futura” di Legambiente in testa, ne hanno contestato la chiusura e richiesto riapertura per dare più “ferro” alla Capitale dove la “CURA DEL FERRO” è ferma da decenni. A Luglio 2016, con un primo atto del Consiglio Comunale si chiedeva a Giunta e Atac di riportare il “tranvetto” a Giardinetti. A Giugno 2020 un secondo atto: il Campidoglio, che deve acquisire la gestione della linea, vota all’unanimità la mozione per la riapertura dei 3 km di tratta Centocelle-Giardinetti, anche per alleviare l’affollamento della Metro C, consentendo durante la pandemia più distanziamento fisico sul trasporto pubblico. Nonostante tutto ciò, oggi le vetture si fermano ancora a Centocelle e il passaggio di gestione da Regione a Comune è fermo. “Il tranvetto è molto più di un oggetto consegnato alla custodia di un museo, è mille volte più efficace. Consumare il passato nella vita reale è il tempo presente”, da… Il Mondo e la Storia dal tram di Roma … di Andrea Satta; e Legambiente aggiunge: “sarà il tempo futuro”. “Bisogna riportare subito il tranvetto a Giardinetti restituendo a Roma tre chilometri di binari – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -, con questa video-denuncia, realizzata su monopattino elettrico in mezzo a migliaia di automobili che sfrecciano o parcheggiate sulla massicciata, vogliamo mostrare quanto sarebbe fondamentale un’operazione del genere nel popolosissimo quartiere Casilino, a est di Roma: un pezzo di cura del ferro pronta all’uso e a costo zero. Il Campidoglio, che a chiacchiere è d’accordo per la riapertura, semplicemente non fa niente di niente perché ciò avvenga, tutti votano delibere su delibere a suo sostegno, ma nulla si muove, non si conclude il passaggio da Regione a Comune, Atac si guarda bene dal far proseguire la corsa del tram, e intanto, al capolinea abbandonato di Giardinetti, spicca ancora il cartello LIMITAZIONE LINEA, DAL 3 AGOSTO IL SERVIZIO E’ SOSPESO NELLA TRATTA CENTOCELLE-GIARDINETTI, peccato che si parli del 3 agosto di 6 anni fa!”.

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