Si fa sempre più urgente e necessaria l’apertura di un confronto pubblico serio, trasparente e partecipato tra i cittadini e il Comune di Roma sul ruolo e la gestione delle società partecipate, pilastri fondamentali dei servizi pubblici della Capitale.
ACEA spa, AMA spa, ATAC spa, insieme alle altre partecipate comunali, sono chiamate ad affrontare nei prossimi anni sfide cruciali, per garantire servizi sempre più efficienti e sostenibili, senza compromettere la qualità della vita dei romani né la stabilità finanziaria del sistema pubblico locale.
In particolare, per ACEA spa si evidenzia la necessità di mantenere standard elevati di sostenibilità e innovazione, elementi strategici per conservare l’attuale rating creditizio. Un rating solido consente ad ACEA spa di accedere a finanziamenti a costi più contenuti, favorendo così investimenti infrastrutturali essenziali e una maggiore resilienza rispetto ai rischi regolatori e di mercato, in un contesto sempre più complesso (tariffe energetiche, normative ambientali, ecc.). Tutto ciò ha ricadute dirette anche sui contributi che la società può destinare a Roma Capitale.
Come noto, il Comune di Roma detiene il 51% del capitale sociale di ACEA spa. In occasione dell’approvazione del Bilancio Consuntivo 2024, l’Assemblea dei Soci ha deliberato l’assegnazione di un dividendo pari a € 0,95 per azione, per un ammontare complessivo di € 201.920.511,65. Di questa somma, circa € 103 milioni sono stati destinati al Comune di Roma in quanto socio di maggioranza.
La domanda che rivolgiamo al Sindaco Roberto Gualtieri – dichiara Fabio Desideri, segretario politico di Pensiero Popolare Italiano – è chiara: “Non essendo noti vincoli specifici di destinazione per tali fondi, chiediamo trasparenza sull’utilizzo dei 103 milioni ricevuti da ACEA. Verranno impiegati per investimenti concreti sul territorio, in particolare nelle aree periferiche della città colpite da degrado urbano?”
Desideri prosegue: “Per evitare che queste risorse si disperdano senza produrre benefici tangibili per i cittadini, quali garanzie verificabili nel tempo intende offrire il Sindaco ai romani?”
E ancora: “Il Sindaco intende introdurre vincoli chiari sull’utilizzo degli utili provenienti dalle partecipate, destinandoli esclusivamente a progetti a beneficio diretto della città?”
Infine, Desideri conclude: “Il Comune intende rafforzare i sistemi di monitoraggio e ascolto dei cittadini per garantire un costante miglioramento della qualità dei servizi offerti?”
Pensiero Popolare Italiano ritiene prioritario garantire nei prossimi anni trasparenza e controllo rigoroso sull’impiego delle risorse comunali, in particolare di quelle provenienti dai dividendi delle società partecipate. L’obiettivo deve essere uno solo: massimizzare l’impatto positivo per la città e i suoi abitanti.
Se ne parlerà più approfonditamente domani, in occasione dell’incontro pubblico organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Tour dei Municipi della Capitale d’Italia”, che si terrà presso il Polo Formativo di Roma, in via Cristoforo Colombo 116, alle ore 17:30. L’ingresso è libero.
