In attesa della risposta della Presidente Meloni all’invito a partecipare.
Roma, 24 ottobre 2025 – Mancano 37 giorni all’Assemblea Nazionale di Pensiero Popolare Italiano (PPI), in programma sabato 30 novembre presso l’Hotel Roma Aurelia Antica, in via degli Aldobrandeschi 223, con inizio alle ore 9:30.
Avvicinandosi all’appuntamento politico più significativo dell’anno, Pensiero Popolare Italiano definisce con sempre maggiore chiarezza le proprie posizioni e il proprio impegno civile.
“Il nostro Movimento ha assunto una posizione netta di contrasto ai sistemi occulti che frenano il Paese – dichiara Fabio Desideri, segretario politico di PPI – una rete di lobby e interessi che condiziona le decisioni urgenti e indifferibili per il futuro dell’Italia.”
Nel mirino del Movimento, i problemi concreti e quotidiani che affliggono milioni di cittadini:
- l’inverno demograficoche svuota il Paese,
- la perdita del potere d’acquistodelle famiglie,
- l’aumento dei nuovi poveri,
- la mancanza di lavoro dignitosamente retribuitoper i giovani,
- il crescente abbandono delle cureda parte di anziani e meno abbienti,
- il degrado urbano e socialedelle periferie,
- le liste d’attesa infinitee un sistema sanitario e sociale sempre più inadeguato,
- la solitudine e fragilitàdi chi è lasciato indietro.
“Sono temi reali, che la politica continua a ignorare o a ricordare solo in occasione della manovra finanziaria – prosegue Desideri – limitandosi a misure simboliche, più attente agli equilibri di bilancio che ai bisogni concreti degli italiani. Occorre una vera svolta di sistema, fondata sulla lotta agli sprechi e sui valori di giustizia sociale e solidarietà.”
Citandone il pensiero, Desideri ricorda Platone:
“Il capolavoro dell’ingiustizia è sembrare giusta senza esserlo.”
“È contro questa ipocrisia – aggiunge – che PPI intende battersi: contro chi, nella politica italiana, applica alla lettera questa massima, tradendo la fiducia dei cittadini.”
Infine, il segretario ha rinnovato l’appello alla Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni, invitata ufficialmente a partecipare, portando il proprio contributo, all’Assemblea Nazionale:
“Abbiamo inviato due PEC alla Presidente, la prima a luglio scorso e la seconda pochi giorni fa, per chiedere la sua presenza e aprire un dialogo costruttivo sulle priorità degli italiani. Non abbiamo ancora ricevuto risposta, ma restiamo fiduciosi,” conclude Desideri.
