Politica

Draghi: “Dire sempre la verità. Putin non vuole la pace, no fly zone impossibile”

“Il modo migliore per tranquillizzare è dire sempre la verità e dire che siamo preparati ad affrontarla. Questo vale per tutto. E’ comprensibile essere tutti preoccupati per quanto sta avvenendo in Ucraina. E’ una situazione in cui tutti cerchiamo la pace, purtroppo il presidente Putin però non vuole la pace“, dice Draghi.

“L’incontro con Sullivan è stato importante. Il canale di diplomazia tra Usa e Cina si sta ancora costruendo, non ci sono sviluppi prevedibili a breve perchè da parte del presidente Putin non c’è volontà di pace, ma di guerra”, ribadisce il premier.

“I progressi sui colloqui di pace sono stati smentiti dalla stessa Russia”, sottolinea. “I fatti ci mostrano dall’inizio dell’invasione una determinazione a cercare la guerra. Anche durante i colloqui tra Russia e Ucraina non c’è stato un cessate il fuoco. Però la pace va cercata a ogni costo e bisogna essere credibili, Cina e Usa lo sono”.

“Vedrò il presidente Biden giovedì, c’è un vertice Nato. Stiamo lavorando tutti, Palazzo Chigi e la Casa Bianca, sulla mia visita a Washington presto, direi tra due o tre mesi”, annuncia poi il premier.

La no fly zone chiesta da Zelensky , ribadisce Draghi, “non è possibile, significa entrare in guerra. La maggioranza dei paesi Nato è su questo fronte”.

aggiornamento Draghi ore 20.53

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