Cronaca

EMERGENZE, CICILIANO: “VOLONTARI INDISPENSABILI LAVORARE SUI GIOVANI”

IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE AL SALONE INTERNAZIONALE “REAS 2025”

 

“L’intero mondo dell’associazionismo, anche nel settore della protezione civile, sta vivendo un momento di crisi: si avvicinano meno persone e non solo a causa del calo demografico, che è sicuramente una causa ma non l’unica”. E’ quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, arrivando a “REAS 2025”, ventiquattresima edizione del salone internazionale su emergenza, protezione civile, primo soccorso e antincendio, in corso fino a domani sera presso il Centro Fiera di Montichiari (Brescia). “Il 60% della forza lavoro durante le emergenze è gestita dal volontariato”, ha proseguito Ciciliano. E’ un valore aggiunto! Ora dobbiamo sviluppare l’attività nei confronti dei giovani, dobbiamo cercare di ragionare con i giovani e per i giovani. E’ necessario che siano proprio i giovani a dire quali potrebbero essere le migliori strategie da mettere in campo per far sì che le attività di protezione civile, e soprattutto la formazione degli operatori, rimangano all’interno di questi gruppi di volontariato, perché sviluppare la conoscenza e la competenza significa sviluppare il mondo della prevenzione e della cultura”.

 

Grande affluenza di pubblico, intanto, nelle prime due giornate di “REAS 2025”. Quest’anno la manifestazione ha visto un nuovo aumento della partecipazione di enti, aziende e associazioni da tutto il mondo: sono presenti 309 espositori, provenienti dall’Italia e da altri 24 Paesi, tra cui Germania, Francia, Spagna, Polonia, Gran Bretagna, Ucraina, Lituania, Stati Uniti, Canada, Cina e Corea del Sud. Il salone si sviluppa su una superficie espositiva totale di 30mila metri quadrati e occupa tutti gli 8 padiglioni del quartiere fieristico. Nei padiglioni del quartiere fieristico, è possibile visionare nuovi mezzi e attrezzature per gli interventi nelle aree colpite da catastrofi naturali, veicoli speciali capaci di operare in zone allagate o terremotate, sistemi antincendio, droni e robot cingolati per la ricerca di dispersi, sensori di nuova generazione per il controllo dei fiumi e dei vulcani, ambulanze dotate di apparecchiature salvavita e per il trasporto di disabili e sistemi di comunicazione per i collegamenti tra centri operativi e soccorritori. In programma, inoltre ampie aree di test esterne, che offriranno l’occasione per presentare grandi veicoli e proporre simulazioni operative. Previsto anche un intenso programma di 50 conferenze, convegni e seminari per la formazione e l’aggiornamento di professionisti e volontari della protezione civile, del settore sanitario e dell’antincendio, oltre ad esercitazioni interforze e simulazioni sul campo.

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