Tre operai sono morti cadendo da un ponteggio in un cantiere a Napoli.
I tre stavano lavorando alla ristrutturazione di un palazzo in via San Giacomo dei Capri. Secondo una prima ricostruzione, i lavoratori erano impegnati in lavori di manutenzione a un palazzo di sei piani, quando è improvvisamente crollata la struttura mobile sulla quale i tre stavano operando.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, primi rilievi a cura degli agenti dell’ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli e delle Volanti.
Nello stabile, a quanto si apprende, erano in corso tra le altre cose lavori di sostituzione della guaina del terrazzo condominiale, dove i tre operai stavano salendo. Lavori appaltati all’impresa edile Pietroluongo. Dalle foto si nota il cestello dell’impalcatura mobile – presa a noleggio – inclinato verso l’interno per un cedimento strutturale repentino. Dai primi riscontri pare abbia ceduto uno dei perni finali, forse non ancorato a dovere. I tre operai – tutti italiani, sulla cinquantina – non erano probabilmente legati in sicurezza e non hanno fatto in tempo a mettersi in salvo. Anche su questo sono in corso accertamenti.
“Sono addolorata per quanto accaduto stamattina a Napoli. Sul posto ci sono già gli ispettori del lavoro e i carabinieri. Sono in attesa di avere tutte le informazioni su questa tragedia: sulla sicurezza il nostro impegno resta totale. Il mio cordoglio va alle famiglie delle vittime”. Così il ministro del Lavoro Marina Calderone
Nella foto il cantiere della strage
