Le rinnovabili arrivano a coprire oltre il 41% dei consumi nel 2025. Questo il dato che emerge dal nuovo rapporto di Legambiente ‘Italia rinnovabile’, un’analisi dedicata a numeri, potenzialità, ritardi, condita con 11 storie simbolo e 15 proposte per il governo che invece “continua a foraggiare le fonti fossili dimenticando i 2,4 milioni di famiglie che vivono in povertà energetica”.
In 10 anni – rileva Legambiente – la capacità di copertura dei consumi elettrici da fonti rinnovabili è “cresciuta del 7% passando dal 33,9% al 41,1%, arrivando a pochi punti di percentuale dalle fossili (43,8%)”. Nel 2026 “il solare arriva a quota 44.878 Megawatt (MW), pari al 53,9% del totale delle rinnovabili, e supera l’idroelettrico”; sono installati 918.971 impianti di accumulo per 7.803 MW di potenza.
L’Italia è terza in Europa con 228.900 occupati nel settore delle rinnovabili. Tra le storie raccontate da Legambiente sui vantaggi diretti per i territori, quella del parco solare più grande del Nord Italia a Trino (Vc) e quella del piccolo comune di Lacedonia (Av) dove un hub dell’eolico crea occupazione giovane e qualificata.
Parte anche la nuova campagna nazionale di Legambiente ‘Ok, la bolletta giusta. Prezzo zonale è giustizia sociale’.
