Norme fiscali

Entrate tributarie internazionali. Continua a svettare l’Irlanda

L’Irlanda continua a vantare anche nei primi tre mesi del 2025 il migliore andamento tendenziale delle entrate tributarie rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un incremento del +17,5%. Il Portogallo è sempre più staccato dall’Irlanda con un aumento del gettito del +12,5%, seguito da Spagna (+9,7%) e a stretto giro dalla Germania (+9,5%). Poi segue la Francia (+7,6%) e la Gran Bretagna con un +4,7%; fanalino di coda per l’Italia (+4,6%).  È il quadro che emerge dall’ultimo Bollettino delle entrate tributarie internazionali pubblicato oggi dal Dipartimento delle Finanze delle Mef.

Irlanda e Portogallo presentano la crescita più elevata
In Irlanda il gettito cresce del +17,5% rispetto allo stesso trimestre del 2024, grazie alla buona performance del gettito delle imposte sui redditi delle persone fisiche (+3,6%) e l’ottimo incasso dall’imposta sulle società (+24,9%). All’interno del gettito complessivo, circa 1,7 miliardi di euro sono dovuti alle entrate derivanti nelle casse dell’Erario a seguito di una sentenza della Corte di giustizia europea che sanziona gli accordi fiscali (tax ruling) considerati come aiuti di Stato.

Per il Portogallo, il gettito tributario registra una crescita del +12,5%, soprattutto a causa dell’andamento dell’Iva (+18,2%). Crescono anche le entrate dall’imposta sui redditi delle persone fisiche (+4,8%) e quelle scaturite dai redditi delle società (+22,7%).

Il gettito degli altri cinque Paesi analizzati
Nel primo trimestre 2025 le entrate fiscali spagnole registrano una crescita del +9,7%, grazie all’andamento positivo sia delle imposte dirette (+12,0%) sia delle imposte indirette (+7,8%). In Germania, invece, l’aumento è del +9,5%. Cresce il gettito dell’imposta sui salari (+7,4%) e quello dell’imposta sulle società (+4,9%).

L’incremento del gettito francese rispetto al periodo gennaio-marzo 2025 registra un +7,6%. Tra le imposte dirette cresce in modo significativo l’imposta sulle società (+13,4%). La Gran Bretagna mostra una crescita pari quasi a quella francese, con un +4,7%, con un aumento sia del gettito delle imposte dirette (+6,4%), sia di quello delle imposte indirette (+2,1%).

L’Italia, infine, mostra una crescita tendenziale del +4,6%. L’incremento è determinato sia dal gettito delle imposte dirette (+4,9%), sia delle imposte indirette (+4,0%). Tra le imposte dirette aumentano in particolare le entrate derivanti dall’imposta sulle società (+17,7%).

Il Portogallo al top per gettito Iva
Il primo trimestre 2025 fa registrare una crescita elevata per il Portogallo (+18,2%). L’incremento per gli altri Paesi è più contenuto: la Spagna presenta un +7,4%, vicinissimo il gettito della Germania +7,3%, seguito dall’Irlanda (+6,8%). A distanza, le entrate Iva di Italia (+2,6%) e Gran Bretagna (+1,5%). La Francia è l’unico Paese dove si registra una diminuzione del gettito Iva. Nei sette Paesi analizzati la forbice tra la decrescita della Francia (-0,5%) e la crescita del Portogallo (+18,2%) è di 18,7 punti percentuali. Il significativo incremento dell’Iva in Portogallo è determinato in parte dalla riduzione dei rimborsi rispetto al primo trimestre 2024.

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