Nuova ondata di false mail su presunti rimborsi Irpef. Il tema è già stato trattato nella segnalazione dello scorso 7 gennaio e che ritorna con modalità analoghe. I malintenzionati utilizzano in modo illecito nome e logo dell’Amministrazione per diffondere comunicazioni fraudolente che informano i destinatari di un rimborso derivante da una presunta eccedenza Irpef versata. Le mail invitano l’utente a cliccare su un link per completare la procedura di rimborso.
Il link presente nel corpo del messaggio conduce a un sito web malevolo creato ad hoc dai truffatori con lo scopo di sottrarre dati personali e bancari.
L’Agenzia raccomanda di prestare la massima attenzione e ricorda, qualora si ricevessero mail analoghe agli esempi sopra riportati, di non cliccare sui link presenti, di non scaricare, aprire e compilare eventuali allegati, di non fornire credenziali d’accesso, dati personali e le coordinate bancarie e di non ricontattare assolutamente il mittente di eventuali comunicazioni.
Per verificare l’autenticità di eventuali comunicazioni ricevute, è sempre preferibile:
- consultare la sezione “Focus sul phishing” del portale istituzionale dell’Agenzia delle entrate
- rivolgersi ai contatti disponibili su www.agenziaentrate.gov.it o all’ufficio territorialmente competente.
