“Seguiamo con apprensione gli eventi che stanno sconvolgendo numerose province dell’Emilia-Romagna e che hanno impatti fortissimi sul settore che Fipe rappresenta”. Parole di Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio, che prosegue: “qui si tratta di attivare fin da subito aiuti materiali per superare questo drammatico momento e contributi concreti per ripartire (di nuovo): dalla sospensione dei tributi comunali sull’occupazione del suolo pubblico al canone unico patrimoniale sui messaggi pubblicitari. Infine, un’associazione di rappresentanza degli imprenditori dell’attrattività territoriale come la nostra non può mancare di sollecitare interventi di tutela del territorio e infrastrutture ambientali adeguate al futuro che ci aspetta a livello globale”. Stoppani ha poi espresso, a nome della Federazione, vicinanza e solidarietà ai territori dell’Emilia-Romagna. Fipe si è impegnata attivando fin da subito una rete di solidarietà tra associati e Fipe territoriali per sostenere le attività di pubblico esercizio, gli imprenditori e i lavoratori che affrontano enormi criticità contingenti con una prospettiva di vita stravolta in poche ore. Siamo vicini alle numerose città dell’Emilia-Romagna che stanno vivendo momenti drammatici”, ha detto da parte sua Matteo Musacci, vicepresidente nazionale di Fipe-Confcommercio e presidente di Fipe-Confcommercio dell’Emilia Romagna. “Intendiamo andare il prima possibile in quei territori per dare un segnale concreto di aiuto ai lavoratori e alle imprese della nostra terra, che sono l’anima di questa Regione generosa ed operosa. Migliaia di aziende hanno subito danni attualmente non quantificabili; tutti questi imprenditori devono sentire che non sono soli: Fipe-Confcommercio c’è”.
aggiornamento emergenza Emilia Romagna ore 15.53
